Novità

pubblicato il 29 giugno 2015

Dossier Goodwood Festival of Speed 2015

Lotus 3-Eleven, la più veloce di sempre

Disponibile in 311 esemplari in versione Road o Race, ha 456 CV, pesa 900 kg e tocca i 290 km/h

Lotus 3-Eleven, la più veloce di sempre
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Lotus da strada o da pista? La scelta dipende solo dai gusti del cliente che può decidere di acquistare la nuovissima Lotus 3-Eleven in versione Road o Race senza perdere nulla dello spirito racing e ultraleggero voluto dal fondatore Colin Chapman. La 3-Eleven svelata al Goodwood Festival of Speed rappresenta infatti il top della Casa britannica, visto che con i suoi 456 CV e i 290 km/h è la Lotus più potente e veloce di sempre. Il principio base è sempre quello della 2-Eleven, ovvero una barchetta essenziale che può essere monoposto o biposto, ma resta comunque la cosa più simile ad una vettura da corsa. La Lotus 3-Eleven è anche la più costosa delle supercar di Hethel, con un prezzo base di 82.000 sterline per la stradale Road (115.000 euro al cambio attuale) e di 115.200 sterline per la Race (161.500 euro). La produzione totale sarà limitata a 311 esemplari e le prime consegne sono previste per aprile 2016.

3-Eleven, ultraleggera da 2 kg/CV

A parte lo stile, di cui vi raccontiamo poi, quello che conta sulla Lotus 3-Eleven è il dettaglio tecnico da "acquolina in bocca" che vede al primo posto il telaio in pannelli di alluminio estrusi incollati fra di loro per un peso complessivo di 900 kg (versione Race). Grazie a questa struttura ultraleggera e al motore 3.5 V6 della Evora 400 portato a 456 CV e 450 Nm la 3-Eleven raggiunge un rapporto peso/potenza di 2 kg/CV e tocca i 280 km/h impiegando 3,0 secondi per andare da 0 a 100 km/h (290 km/h la 3-Eleven Road). La versione stradale monta un cambio manuale a 6 marce e un differenziale autobloccante Torsen, mentre la corsaiola Race è dotata di una trasmissione sequenziale a 6 rapporti. Entrambe le vetture hanno un roll-bar a gabbia con protezioni anche contro gli urti laterali e la Race è in regola con le principali norme di sicurezza del motorsport; le sospensioni a doppio quadrilatero su tutte le ruote hanno molle Eibach e ammortizzatori Öhlins regolabili. Là dove le ruote toccano l'asfalto troviamo cerchi in lega forgiati con pneumatici Michelin Pilot Super Sport di misura 225/40 ZR18 davanti e 275/35 ZR19 dietro; l'impianto freni della AP Racing ha pinze a quattro pistoncini che agiscono su dischi da 332 mm scanalati e ventilati.

Anche la "Road" è praticamente da pista

Da fuori la Lotus 3-Eleven è facilmente riconoscibile per la bassa e aerodinamica carrozzeria aperta in materiali compositi che pesa il 40% in meno di una scocca in vetroresina. Le grandi prese d'aria anteriori servono a raffreddare motore e cambio e lo splitter frontale cambia forma a seconda che si tratti della versione Road o Race. Sui fianchi, privi di portiere, ci sono sfoghi d'aria per raffreddare i freni anteriori e anche il parabrezza è sostituito da un piccolo deflettore. L'alettone fisso posteriore cambia a seconda della versione stradale o da pista; in quest'ultimo caso il carico aerodinamico arriva fino a 215 kg a 240 km/h. Il grande scivolo estrattore in coda e l'impianto di scarico con un ridotto livello di contropressione completano un quadro degno di una vettura da corsa. Sia la Lotus 3-Eleven Road che la Race possono essere trasformate in vetture monoposto con un solo sedile e l'apposita carenatura che chiude buona parte dell'abitacolo lasciando libero solo il posto del guidatore. La strumentazione digitale della Road ha schermo TFT a colori che può essere impostato in modalità stradale o da pista, mentre al volante ad estrazione rapida si aggiunge il sedile sportivo a guscio e le cinture di sicurezza a quattro punti. La Race ha in più il sistema di acquisizione dati, il sedile omologato FIA così come le cinture a sei punti, l'estintore e lo stacca batteria.

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Tag: Novità , Lotus , auto inglesi , goodwood


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