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Curiosità

pubblicato il 10 giugno 2007

E la limousine di Bush ha fatto cilecca…

La Cadillac DTS del Presidente in panne su via del Tritone a Roma

E la limousine di Bush ha fatto cilecca…

I romani hanno vissuto un weekend letteralmente blindato per via della visita George W. Bush nella Capitale. Come da copione le misure di sicurezza sono state elevatissime e sui volti di chi ha vissuto i disagi, era frequente leggere l'espressione "può un solo uomo scatenare tutto questo?". E' umano pensarlo soprattutto assistendo al passaggio di un corteo presidenziale che a Roma era composto da una quarantina di veicoli: la sfilata dell'intera carovana durava in media 5 minuti! Ebbene, questa sensazione di onnipotenza di una sola persona, si è interrotta per 1 minuto e mezzo nella giornata di sabato mentre il corteo presidenziale dal Vaticano si dirigeva all'ambasciata Usa: la Cadillac dove viaggiava il presidente americano si è fermata improvvisamente per un'avaria al motore in Via del Tritone e all'altezza di Largo Poli, a due passi dalla redazione di OmniAuto.it. Inutili i tentativi di riavviarla, fra l'incredulità della folla e l'apprensione delle forze dell'ordine che dovevano allontanare le persone per consentire il trasferimento dello sfortunato presidente sulla limousine (gemella) di riserva. Il curioso avvenimento è stato ripreso da un videoamatore e pubblicato prontamente su Youtube con il titotolo "Tu vo fa l'americano".

Ma non è stato solo questo l'imprevisto vissuto da Bush con la sua "Limo". All'arrivo all'ambasciata Usa l'auto si è rivelata troppo lunga per entrare dal portone in Via Lucullu: armi e bagagli in mano, il presidente degli Stati Uniti si è visto costretto a fare il suo ingresso (decisamente meno trionfale) a piedi!

A questo punto spediamo due parole sulla superlimousine del Presidente Bush. Come accennato si tratta di una Cadillac (marchio fornitore ufficiale della Casa Bianca) ed è stata derivata dalla versione 2006 dell'ammiraglia Cadillac DTS (in Europa non è importata). Per ovvi motivi di sicurezza non sono mai state diffuse informazioni sulle caratteristiche tecniche di blindatura, probabilmente al top nel mondo. Vi possiamo dire qualcosa però quanto ai confort di bordo: all'interno c'è posto per 6 persone che possono godere tutte di visibilità verso l'esterno. Una poltroncina posteriore dispone di un tavolino ribaltabile utilizzabile come scrittoio. I sedili posteriori reclinabili hanno un sistema adattabile capace di rilevare l'esatta posizione del passeggero e di regolare automaticamente il piano di seduta, rendendolo ancora più confortevole. I passeggeri posteriori hanno inoltre a loro disposizione un impianto stereo di alta qualità con caricatore per 10 CD. Inserti in legno, in pelle pregiata di colore blu ed in tessuto completano la raffinatezza degli interni.
L'immancabile sigillo presidenziale è ricamato al centro dello schienale del sedile posteriore e riportato sui rivestimenti dei pannelli interni delle porte posteriori, così come all'esterno delle porte posteriori. Sul parafango anteriore destro è fissata la bandiera degli Stati Uniti e su quello sinistro (quando il presidente è a bordo della vettura) lo stendardo presidenziale. Di notte, le bandierine sono illuminate da spot HID montati a filo della carrozzeria...

La limousine di Bush in panne a Roma

La Cadillac di Bush si spegne per un guasto a Roma su Via del Tritone

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Cadillac , VIP

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