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pubblicato il 19 giugno 2015

Prezzi dei carburanti, fino al 2021 rincari di +12-14 cent/litro

L'allarme dell'Unione petrolifera sull'elevato carico fiscale: +3mld di aumenti nei prossimi anni

Prezzi dei carburanti, fino al 2021 rincari di +12-14 cent/litro

"Tra Iva e coperture varie, sono già programmati aumenti fino al 2021 per 3 miliardi, pari a circa 12-14 cent al litro", ha lanciato l'allarme Alessandro Gilotti, presidente dell'Unione petrolifera. "Il problema dell'elevato carico fiscale - ha aggiunto - sui carburanti, oggi intorno al 60% del prezzo finale, si riproporrà con forza in futuro". Il calo dei prezzi di questi ultimi mesi è infatti dovuto alla compressione dei costi per l'approvvigionamento all'estero, in caduta libera a causa della flessione delle quotazione del greggio sul mercato internazionale e ad un calo generalizzato dei consumi.

La fattura energetica nel 2014 è scesa infatti ai minimi del 2005, in riduzione del 21%, ben 44,2 miliardi di euro. L'Unione petrolifera spiega che la flessione è dovuta per il 3,8% al calo dei consumi, ed ad un 9% alla flessione delle quotazioni del greggio. La fattura petrolifera italiana è scesa nel complesso a meno di 25 miliardi. Una compressione che, lo ricordiamo, ha investito anche i prezzi della benzina italiana, assestati ormai sul "livello europeo". Un'uniformità con il continente che non si trova ancora nella struttura della rete carburanti, che di europeo ha ben poco. In merito Gilotti ha ricordato: "Con le 1.500 chiusure di impianti dal 2007 a oggi il mercato è più aperto e concorrenziale, ma il numero totale rimane troppo alto, gli erogati troppo bassi e i costi di gestione in molti casi insostenibili". Una situazione che l'Unione petrolifera punta a risolvere lanciando la sfida di razionalizzazione ai gestori.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , carburanti


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