dalla Home

Prototipi e Concept

pubblicato il 5 giugno 2007

Palumbo M-80

Ibrida, ma con 350 cv...

Palumbo M-80

L'idea di una sportiva ibrida fino a ieri poteva far storcere il naso ai puristi, ma sta di fatto che ormai il binomio "alte prestazioni + propulsione ibrida" è diventato ormai un vero e proprio filone, sebbene ancora riservato ad un mercato di nicchia. Ma il futuro di oggi è il presente di domani e presto potremmo vedere in strada una barchetta come la Palumbo M-80.

A dispetto del nome meridionale la Palumbo M-80 è un progetto della neonata Palumbo Motorcar Company of America, fondata e diretta da Joe Palumbo, un designer che vuole creare "una auto che puoi guidare in un circuito e poi tornarci a casa, senza fermarti a fare rifornimento".

Tecnicamente la Palumbo M-80 ha una classica struttura da cabriolet sportiva a due posti, basata su un telaio a traliccio in alluminio con motore posizionato centralmente, di cui non sono state ancora fornite le specifiche, e trazione posteriore, con scocca in materiale composito. Con una lunghezza di 4,32 metri, un passo di 2,705 metri, un peso a secco di quasi 998 kg e un CX di 0,29 la Palumbo M-80, che ancora è in fase di progettazione, avrà una potenza di 350 cavalli, coprirà lo 0-100 Km/h in 3.9 secondi, ma percorrerà 19,55 chilometri con un litro di benzina.

Lo schema è quello classico, con un motore ausiliario elettrico che interviene in fase di accelerazione e nella guida a velocità ridotta, mentre le batterie ricevono una carica supplementare da un sistema di recupero di energia in fase di frenata. Il cambio è però a variazione continua, una scelta che Palumbo sostiene abbia il vantaggio di dare il rapporto di trasmissione più efficiente in ogni momento e che elimina la perdita di accelerazione dei cambi manuali in fase di cambiata, rendendola, secondo Palumbo, adatta alla guida in pista.

Autore:

Tag: Prototipi e Concept


Top