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pubblicato il 5 giugno 2015

Peugeot 106 Rallye 1.3, dagli anni ‘90 con furore

Restauro completo per l'esemplare di Peugeot Italia del mitico allestimento, di grande importanza per la storia agonistica del Leone

Peugeot 106 Rallye 1.3, dagli anni ‘90 con furore
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Rallye, una leggenda e non solo un allestimento, nato con la 205 ma che ha fatto la gioia dell'agonismo del Leone e di moltissimi piloti a partire dagli anni '90. Trazione anteriore e motore 1.3 anteriore trasversale inclinato di 6° in avanti, niente vetri elettrici (climatizzatore per carità), cerchi in lamiera scampanati e solo tre colori di carrozzeria. O così o niente Peugeot 106 Rallye. La serie 106 è andata in pensione nel 2003 dopo essere stata venduta in 2.800 unità (di cui oltre 400mila in Italia), e per festeggiare questo traguardo e i 20 anni ormai compiuti, un esempare di 106 Rallye è stato riportato alle condizioni originali da Peugeot Italia, che ha compiuto un attento lavoro di restauro proprio come abbiamo fatto anche noi con una 205 1.9 GTi. Si tratta di una vera chicca per gli appassionati, capace di riportare alla mente quei successi degli anni Novanta in cui erano in molti a credere che il palmares della 205 sarebbe stato difficile da replicare. La 106 venne presentata al Salone di Parigi del 1991 e divenne presto un successo di massa; concepita per essere il modello d'accesso al mondo Peugeot conquistò anche altri automobilisti grazie alle versioni sportive XSi (1991) e soprattutto Rallye, la cui produzione iniziò a novembre del '93.

Fatta per correre

La 106 Rallye era “essenziale”: il superfluo non era minimamente stato previsto, almeno per la prima generazione: come dimenticare l’aerazione interna limitata senza le bocchette centrali? Tutto le veniva perdonato grazie a quel 4 cilindri in linea da 1.294 cc e 98 CV a 7.200 giri/min che faceva battere il cuore a molti. Aveva un rapporto peso/potenza di 8,1 kg/CV e arrivava a 190 km/h accelerando da ferma a 100 km/h in 9,3 secondi. Sono dati da leggere con la consapevolezza che è passato parecchio tempo, quasi vent’anni. La Rallye è stata l’animo sportivo stradale della 106, quello più agonistico, che si è cimentato in slalom, velocità in circuito, velocità in salita, rallycross e rally. Nell’arco di 22 stagioni di attività nei rally italiani le Peugeot 106 che hanno preso il via nelle competizioni sono state più di 50mila. Anche in autodromo le piccole Peugeot occuparono quasi tutta, se non tutta, la griglia delle gare riservate alla cosiddetta classe N7/N8 nel competitivo Campionato italiano velocità turismo (Civt). Persino il futuro scrittore Giorgio Faletti, a quel tempo popolare attore comico, girò con una 106 1.4 Gr.A da 135 CV insieme ad un giovane Paolo Andreucci, oggi pilota ufficiale di Peugeot Italia.

Un palmarès italiano di prim’ordine

Volendo ricordare la storia della 106 Rallye, merita una nota a parte il suo palmarès italiano:
- CIR 1993 Rally Isola d’Elba: 5° Andreucci-Amati - 6° Medeghini-Cecchini Targa Florio - 6° Andreucci-Amati - 8° Medeghini-Cecchini Rally d’Abruzzo - 7° Medeghini-Cecchini - 8° Andreucci-Amati Rally del Salento - 3° Andreucci-Amati Rally Sanremo - 9° Medeghini-Cecchini Classifiche finali Campionato Italiano Rally 1993 Assoluto 7° Andreucci-Amati (Peugeot 106 XSi) Costruttori 3° Peugeot 2RM 2° Andreucci-Amati (Peugeot 106 XSi)
- CIVT 1994 Classe N7: 1° Francesco Baldasseroni (Peugeot 106 Rallye)
- CIVT 1995 Classe N7: 1° Maurizio Milla (Peugeot 106 Rallye) Classe A4 - 1° Massimiliano Nocci (Peugeot 106 XSi)
- CIVT 1996 Classe N7: 1° “Navajo” (Peugeot 106 Rallye)
- CIVT 1997 Seconda Divisione: 1° Giancarlo Naddeo (Peugeot 106 Rallye 1.6) Classe N7 - 1° Giancarlo Naddeo (Peugeot 106 Rallye 1.6) Classe N8 - 1° Roberto Moroni (Peugeot 106 Rallye 1.3)
- Campionato Europeo Rallycross 1997 e 1998 FIA 1400 Cup: 1° Jaroslav Kalny (Peugeot 106 Rallye)
- Coppa Italia Rally Nazionali 1998 Sesta Zona: 1° Luigi Bizzarri (Peugeot 106 Rallye)
- CIVT 1999 Seconda Divisione: 1° Adriano De Micheli (Peugeot 106 Rallye 16V) Classe N5 - 1° Adriano De Micheli (Peugeot 106 Rallye 16V) Classe N6 - 1° Riccardo Tarabelli (Peugeot 106 Rallye)
- Coppa Italia Rally Nazionali 2000 Prima Zona: 1° Andrea Sala (Peugeot 106 Rallye) Seconda Zona - 1° Tiziano Zadra (Peugeot 106 Rallye) Quarta Zona - 1° Loris Foltran (Peugeot 106 Rallye) Sesta Zona - 1° Giacomo Bicchielli (Peugeot 106 Rallye)
- CIVT 2000 Classe N5: 1° Riccardo Tarabelli (Peugeot 106 Rallye)

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Tag: Curiosità , Peugeot , auto europee , auto storiche


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