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pubblicato il 5 giugno 2015

Renault Kadjar, il gene dell’ambizione

Strettamente imparentata con la Qashqai, ha tutte le doti per dar fastidio alla cugina tra i crossover compatti

Renault Kadjar, il gene dell’ambizione
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E tre. Renault con la Kadjar mette il terzo tassello nella sua gamma di crossover che, dopo Captur ed Espace, può contare su un altro membro per continuare un’ascesa commerciale che la vede protagonista sia in Europa sia in Italia, pronta a spiccare il salto verso la Cina proprio con la Kadjar che sarà la prima Renault prodotta sotto la Grande Muraglia. Dunque un modello che non c’era e gli uomini della Losanga non ne vogliono proprio sapere quando gli si dice che l'auto sostituisce la Koleos: questa è un’altra storia – ripetono come un mantra – anzi il Suv in gamma diventerà il quarto crossover in gamma, quello di dimensioni medie. Ma bisognerà aspettare nel 2017. E la Scénic farà la fine della Modus? Nient’affatto: anche il monovolume compatto vivrà ancora e, al contrario della Espace, non sarà costretto a cambiare destinazione d’uso.

Confronto inevitabile. E voluto...

Ma perché continuare a parlare di altre Renault se abbiamo di fronte la Kadjar? Mentalmente parte subito il confronto con la Nissan Qashqai che alla cugina francese presta la piattaforma modulare CMF e il 60% dei componenti, ma fuori sembrano solo concorrenti. Che fa rima con parenti. E con serpenti. Del resto alla Captur è bastato pochissimo tempo per sbaragliare la Juke, perché alla nuova venuta non potrebbe riuscire altrettanto? Anche perché penso che Laurens Van Den Acker e il suo team abbiano di nuovo fatto centro: la Kadjar mi piace perché riesce ad essere slanciata e compatta, importante ma non imponente, muscolosa ma non eccessivamente scolpita. Un equilibrio che è anche ormonale e di genere: è morbida e non ha troppo testosterone per dispiacere a un uomo ed è abbastanza forte per attirare gli occhi femminili. Non solo non somiglia alla Qashqai, ma ha proprio un carattere opposto: ai miei occhi maschili diciamo che la francese è un’adolescente che sta esplodendo e veste le sue nuove rotondità con jeans e camicetta mentre la giapponese è una donna già fatta, splendida trentenne con laurea, master e brillante carriera. Ma che farebbe bene a sorvegliarsi il campo dei pretendenti, perché per certe cose l’età non conta.

Un percorso di qualità

Insomma c’è aria di duello. Forse perché sono nel deserto di Bardenas dove sono stati girati tutti gli spaghetti western? Cosa non si farebbe per un pugno di clienti! Soprattutto di fronte a un mercato che, seppure con qualche segno di ripresa, offre le soddisfazioni maggiori proprio a chi ha prodotti a ruote alte freschi e dinamici come la Kadjar, ma senza dimenticare le questioni pratiche. Comodo il bagagliaio: il portellone scatta veloce in alto, ma non è pesante da chiudere e basta poco per passare da 471 a 1.478 litri, facilmente sfruttabili anche grazie al fondo regolabile in altezza e che, grazie alla ripartizione in due pezzi, consente di organizzare al meglio lo spazio per tenere fermi gli oggetti. Oppure si può abbattere lo schienale destro anteriore per avere fino a 2,5 metri. Lo spazio dentro c’è e trovo che la qualità delle Renault stia migliorando. Al posto guida ritrovo alcune peculiarità della marca, come il volante piuttosto orizzontale e lo stesso strumento digitale della Espace. Il pomello del cambio ha sezione ovale, mi piace molto la logica del sistema R-Link2 e il suo schermo a sfioramento da 7 pollici è sempre ben visibile anche sotto il sol leone. Il climatizzatore funziona bene, ma avrei voluto che ci fossero anche le bocchette posteriori e, visto che il vano refrigerato lo inventato loro, mi piacerebbe che su una Renault ce ne fosse almeno uno tra quello sotto il bracciolo e quello di fronte al passeggero, tra l’altro davvero capiente.

Sguardo sicuro

Si vede bene, dietro è d’aiuto la telecamera posteriore e, se davvero non volessi muovere né collo né occhi, c’è anche il sistema di parcheggio semiautomatico che funziona anche in uscita dagli spazi. Di notte aiutano i fari a LED, seducono le luci posteriori, anch’esse a diodi, ad effetto tridimensionale, e mette sempre di buon umore il tetto panoramico in cristallo fisso da 1,4 metri quadri. Per la sicurezza c’è il radar che regola automaticamente la velocità, segnala situazioni di pericolo e, al limite, innesca la frenata autonoma. La telecamera controlla che non esca dalle linee di demarcazione della corsia, legge i segnali e, se voglio, trasforma il limite di velocità in istruzione per il cruise control. I sensori segnalano istantaneamente la pressione di ogni pneumatico, l’hill assist interviene se non ho modo di tirare la levetta del freno di stazionamento elettrico e a richiesta c’è anche il sensore per l’angolo cieco. E visto che anche l’orecchio vuole la sua parte, dico che l’impianto Bose offre un ottimo ascolto e danno un certo tono alla vettura tre cose: la chiave a scheda con finitura lucida, l’illuminazione interna tutta a LED bianchi e la sigletta sonora e visiva che mi accompagna nel momento in cui entro all’interno della vettura. Chi bada al sodo sappia invece che sono disponibili un gancio di traino a scomparsa per trainare fino a 1,8 tonnellate.

Istinto forte e sicuro

Posso chiamarla fiducia? Mi fido del mio istinto e la Kadjar non mi tradisce. Mentre guardo le nervature del cofano che sembrano salire verso i montanti anteriori, sono già partito e apprezzo il comfort delle sospensioni sulle quali è stato fatto un ottimo lavoro, in particolare per la geometria che limita i movimenti del corpo vettura. In curva dunque rolla poco trovando subito l’appoggio e non si scompone neppure quando si dà fondo alla notevole potenza dei freni, anche ad alta velocità. Mi sarebbe solo piaciuto avere uno sterzo più connesso alle ruote. L’1.2 TCe turbo ad iniezione diretta è fluido e silenzioso, ma se devo pagare la tassa di circolazione per 96 kW (130 cv) preferisco spendere i miei denari per il diesel 1.6, non solo per i consumi, ma anche per i 320 Nm di coppia e per il modo in cui li eroga. A trasmetterla ci pensano solo le ruote anteriori oppure, solo in questo caso, un sistema di trazione integrale che ne segnala anche la ripartizione istantanea attraverso un indicatore. Simpatico! Il bloccaggio del giunto fino a 40 km/h e i 20 cm di altezza da terra sono di grande aiuto nelle condizioni di aderenza più difficili. Non ho provato il leggendario 1.5 da 110 cv, ma conoscendone le doti, sono sicuro che farà ancora una volta un figurone anche su questa Kadjar, tra l’altro con un’efficienza da record: 3,8 litri/100 km pari a 99 g/km di CO2, sia con il cambio manuale, un po’ lungo negli innesti, sia con l’EDC a doppia frizione.

Secondo solo in ordine di tempo 

La Renault Kadjar ha pronto il listino che parte da 20.250 euro e si può ordinare già da oggi, ma la commercializzazione vera e propria inizierà il 19 settembre. Quattro gli allestimenti (Life, Zen, Intens e Bose) cui si aggiunge anche il Premium Edition che potrà essere ordinato solo sul sito dedicato fino al 31 agosto e offre una dotazione completa di tutto a 27.400 euro con motore 1.5 dCi. In ogni caso sarà proprio quest’ultimo il cuore delle vendite del crossover francese. In Renault Italia non dicono quali numeri si attendono, ma considerando che la Qashqai in Italia viaggia ad un ritmo di 30mila auto all’anno e che la Kadjar ne mutua le doti con un tocco di fascino francese, si può avere un’idea sul suo potenziale di mercato.

Scheda Versione

Renault Kadjar
Nome
Kadjar
Anno
2015
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Test , Renault , auto europee


Listino Renault Kadjar

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.2 Energy Tce 130cv LIFE anteriore benzina 130 1.2 5 € 20.600

LISTINO

1.5 Energy dCi 110cv LIFE anteriore diesel 110 1.5 5 € 22.600

LISTINO

1.2 Energy Tce 130cv ZEN anteriore benzina 130 1.2 5 € 22.950

LISTINO

1.2 Energy Tce 130cv INTENS anteriore benzina 130 1.2 5 € 24.650

LISTINO

1.2 Energy Tce 130cv ZEN EDC anteriore benzina 130 1.2 5 € 24.750

LISTINO

1.5 Energy dCi 110cv ZEN anteriore diesel 110 1.5 5 € 24.950

LISTINO

1.2 Energy Tce 130cv BOSE anteriore benzina 130 1.2 5 € 26.000

LISTINO

1.2 Energy Tce 130cv HYPNOTIC anteriore benzina 130 1.2 5 € 26.200

LISTINO

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