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pubblicato il 4 giugno 2015

Ford e Toyota le piattaforme per gli smartphone se le fanno in casa

Android Auto e Apple CarPlay non interessano né agli americani né ai giapponesi

Ford e Toyota le piattaforme per gli smartphone se le fanno in casa
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Mentre la maggior parte delle Case automobilistiche stanno implementando Android Auto e Apple CarPlay nei sistemi di infotainment dei propri modelli, Ford ha deciso di andare controcorrente e con lei Toyota. L'idea è quella di creare una piattaforma open-source sviluppata dai costruttori stessi, per non lasciare campo libero ai giganti californiani. Si chiama SmartDeviceLink e il suo scopo è quello di integrare al meglio gli smartphone con la piattaforma infotelematica dell'auto. “Noi curiamo ogni aspetto dell'esperienza all'interno delle nostre vetture – ha dichiarato Don Butler, Responsabile della connettività e dei servizi a bordo – e siamo contenti se chi la pensa come noi vuole darci una mano nello sviluppo”. Butler non lo dice, ma ci vuole poco a immaginare quanto siano alti i costi di questa operazione e quanto sia fondamentale non essere da soli ad affrontarla.

Creare una comunità di sviluppatori

Ma la parte software non è l'unica che conta, visto che i sistemi di infotainment, con i loro display touch, vanno inseriti all'interno dei vari cruscotti, in modo funzionale e piacevole, se possibile. La sfida, quindi, interessa anche il campo del design, ma è quello dei cosiddetti “sviluppatori” a essere prioritario. Già il SYNC attuale, infatti, utilizza il software AppLink che è nato proprio per far comunicare le applicazioni su dispositivi diversi, non solamente sulle automobili. È una piattaforma open source, il download è gratuito e tra i partner ci sono i nomi più famosi dell'universo Social, a partire da Facebook, Pinterest e Spotify. Quello che Ford e Toyota intendono fare è stimolare gli sviluppatori a creare applicazioni dedicate al settore automotive, facilitando la creazione di una community specializzata e rendendo disponibili app sempre al passo coi tempi.

Una piattaforma facile e malleabile

La piattaforma SDL, inoltre, permette di integrare e sfruttare la maggior parte delle funzionalità dell'auto e del suo sistema di infotainment, inclusi i comandi vocali e la navigazione. Altre caratteristiche interessanti della SmartDeviceLink sono la disponibilità globale (non c'è il problema delle lingue) e il fatto che è in grado di “bypassare” lo smartphone, comunicando direttamente con le app, tanto che non vi sono particolari limitazioni sull'anzianità dei sistemi operativi e nemmeno sulla loro provenienza (Apple, Google, Microsoft...). Insomma, un software intelligente, malleabile e con poche pretese di hardware, che ha anche il grande pregio di tenere i giganti di Mountain View e Cupertino più lontani dalle auto e dai dati sensibili dei loro guidatori, privandoli delle molteplici possibilità commerciali che per ora possiamo solo iniziare a immaginare.

SYNC 2, la guida ufficiale di Ford

Il ponte fra automobile ed elettronica di consumo aperto da Microsoft e Ford si chiama SYNC ed è un sistema di controllo vocale, o attraverso comandi al volante, di palmari, telefoni cellulari e lettori MP3... Al Salone di Parigi 2014 è stato presentato il SYNC 2.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Curiosità , android , app , ipad , iphone


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