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pubblicato il 1 giugno 2015

Mercato auto: l’Italia cresce, ma non abbastanza

Il noleggio ha perso la spinta dei mesi scorsi. In FCA bene tutti i marchi tranne Lancia

Mercato auto: l’Italia cresce, ma non abbastanza

Il mercato dell’auto in Italia continua il suo trend positivo, con maggio che cresce del 10,7% rispetto allo scorso anno. E’ il quinto mese consecutivo di incremento a doppia cifra, ma non deve trarre in inganno. Nonostante ci sia stata una crescita delle vendite a privati, la crisi non è finita ed il noleggio, che finora ha trainato i dati sulle immatricolazioni, sta perdendo la sua spinta. Bisogna essere cauti. Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, leggendo questi dati ha detto che “di questo passo in assenza di interventi fiscali di alleggerimento sulle famiglie, come la detraibilità di parte dei costi di acquisto, ci vorranno 20 anni per eliminare l’attuale parco oltre i 15 anni di età”. Intanto i gruppi auto hanno incassato quasi tutti un segno positivo e in FCA tutti i brand, tranne Lancia, hanno archiviato un buon maggio.

Bisogna rivedere la fiscalità dell’auto

A maggio il noleggio ha esaurito la spinta all’inflottamento (-2,2%) ed anche la crescita delle vendite a società è rallentata (+9,9% in maggio). “E’ quindi tempo – ha detto Nordio – di dare attenzione alle imprese con la revisione della fiscalità delle auto aziendali”. Intanto, andando a vedere più in dettaglio la struttura del mercato, tra le tipologie di alimentazione sono cresciute nel mese a doppia cifra solo benzina (+22,1%) e diesel (+11,4%), mentre hanno ceduto volumi le altre alimentazioni. Il mercato dell’usato, infine, ha evidenziato 363.067 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture (le intestazioni temporanee alla Rete di vendita, in attesa della rivendita al cliente finale), in crescita del 3,8% sui 349.883 del maggio 2014.

Lancia resta indietro

A maggio FCA ha incrementato le immatricolazioni in Italia del 13,43%, con Jeep che prosegue la corsa a tre cifre (stavolta con un +183,98%) e Lancia che arranca (-8,21%). In questo quadro è interessante il 5,95% di Alfa Romeo che a giugno presenta la nuova berlina e rispetto all’anno scorso ha registrato qualche immatricolazione in più grazie alle promozioni in corso. Il Gruppo Volkswagen ha chiuso con un +13,96%, mentre in PSA (+10,23%) solo il marchio DS è arretrato (-23,64%), ma si tratta di piccoli volumi: 365 unità contro le 478 del maggio 2014. E poi il marchio è in una fase molto delicata di rilancio. Tra i Gruppi segnaliamo che Toyota ha fatto un passo indietro (-5,94%), di seguito tutti i dettagli.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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