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pubblicato il 27 maggio 2015

GM dice no e poi "forse" a Fiat e per il titolo in borsa è altalena

Così si traducono le indiscrezioni della stampa sulla potenziale fusione

GM dice no e poi "forse" a Fiat e per il titolo in borsa è altalena

General Motors non si fonde con FCA ed il titolo in borsa perde punti, General Motors è disponibile a nuove alleanze ed il titolo di FCA riprende quota. E’ questo che è successo da un giorno all'altro. Lunedì il titolo Fiat-Chrysler ha ceduto quasi il 3% per varie ragioni, ma soprattutto perché l'International New York Times ha pubblicato un articolo in cui sostiene che a marzo Sergio Marchionne avrebbe scritto una mail al CEO di General Motors, Mary Barra, per considerare una possibile fusione, ma lei avrebbe rifiutato l'idea. Poi ieri il presidente di GM, Dan Amman, era a Torino per il decennale del Centro ingegneristico globale del gruppo (un’eredità dei vecchi tempi con Fiat) ed ha pubblicamente ammesso di non avere incontri con Marchionne o John Elkann, tuttavia ha parlato con i giornalisti di "intese mirate" ed il titolo FCA è tornato a salire.

Un’altalena che gli addetti ai lavori commentano così: “Il titolo rimbalza e viene spinto da parole che indicano che nel settore c'è fermento”. Questa mattina il titolo avanzava dello 0,6%. Cosa succederà nelle prossime ore non è facile da prevedere. Di sicuro Marchionne sta cercando alleati, come lui stesso ha detto più di una volta. Noi di OmniAuto.it abbiamo persino ragionato su quale potrebbe essere l’alleato strategicamente più utile o semplicemenre quello più probabile. A questo proposito, consigliamo a chi vuole saperne di più di leggere l’articolo “FCA, chi sposerebbe Marchionne?”.

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Tag: Mercato , Fiat , dall'estero , torino


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