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pubblicato il 25 maggio 2015

Shell Eco-marathon 2015, l’Italia è salita sul podio

Anche gli altri team nazionali hanno migliorato i risultati rispetto al passato, ma a vincere sono stati i francesi

Shell Eco-marathon 2015, l’Italia è salita sul podio
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Dopo mesi di preparativi e quattro giorni di gara, la Shell Eco-marathon 2015 si è conclusa ieri. Per chi non la conosce ricordiamo che si tratta della più importante competizione globale per studenti che gareggiano con veicoli autonomamente progettati e costruiti; vince il team che, grazie al design creativo e al know-how tecnico sviluppato, riesce a percorrere la maggiore distanza possibile con l’equivalente di 1 kWh o 1 litro di carburante. Quest’anno, alla 30esima edizione, si è imposto il team francese Microjoule-La Joliverie nella categoria Prototipi, che ha percorso 2551.8 chilometri con un litro di GNG (Gas naturale compresso). L’Italia ha visto coinvolti in finale otto team di sei Istituiti con cinque veicoli nella categoria “Prototipi” e tre in quella “Urban Concept”. L’ITIP “Luigi Bucci” di Faenza è salito ancora sul podio confermando i risultati del 2014 sia nella Urban Concept con il veicolo Fabi-Sparkless (terzo posto: 228 Km/l con alternative fuel) sia con il Prototipo +39 edi (terzo posto: 593 Km/l alimentato a diesel).

Buoni anche i risultati ottenuti dal team Unibas Racing della Basilicata, guidato da Enrico Nino, che, giunto al quinto anno di partecipazione, è riuscito a concludere la competizione migliorando notevolmente i risultati dell’anno precedente (349 chilometri con un litro, rispetto ai 219 chilometri del 2014). Una cinquantina di giovani studenti del Politecnico di Torino coordinati da Massimiliana Carello hanno gareggiato in entrambe le categorie, Prototipo e Urban Vehicle, classificandosi sempre al sesto posto. Infine, il team H2politO - Molecules going hybrid nella categoria Urban Vehicle ha migliorato le performance del veicolo XAM con 147 chilometri percorsi con un litro di etanolo rispetto ai 120.44 km/l del 2014. “Questo ha permesso agli studenti italiani di farsi onore anche in questa edizione, dimostrando grandi capacità di risoluzione dei problemi, creatività e collaborazione”, ha commentato Patrizia Sferrazza, Direttore Relazioni Esterne e Comunicazione di Shell in Italia.

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Tag: Curiosità , mobilità sostenibile


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