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Curiosità

pubblicato il 22 maggio 2015

Fiat Aegea, l'erede della Bravo arriverà in Italia

La nuova compatta Fiat, che vedremo in versione europea il prossimo anno, si discosta dalla sua parente cinese Viaggio

Fiat Aegea, l'erede della Bravo arriverà in Italia
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Ieri Fiat ha presentato il progetto Aegea, precisando che non sarà questo il nome dell’auto che vedremo sulle strade europee e quindi anche in Italia. Quella svelata al salone turco è una sorta di compatta a tre volumi – non supera i 4,5 metri – una tipologia di auto che da noi non è più gradita da un sacco di anni. Da questa deriveranno una due volumi e una station wagon, le eredi della Bravo e della Stilo Multi Wagon, che saranno pensate espressamente per il mercato europeo. Fiat tornerà così a calcare le scene del segmento C, cioè il mercato più importante in Europa. Questa operazione era già stata ipotizzata tre anni fa, quando il marchio torinese presentò la Viaggio, una vettura studiata apposta per il mercato cinese, che era parente stretta della Dodge Dart, a sua volta derivata dall’Alfa Romeo Giulietta, il cui pianale è stato sviluppato a partire da quello della Bravo.

La base è quella della 500L

Una Viaggio europea, quindi, avrebbe chiuso idealmente un cerchio, il cui disegno era iniziato proprio con la Bravo. Ma così non è stato e la Viaggio rimarrà confinata al mercato cinese. Il progetto Aegea, invece, parte dalla piattaforma B-Small, ovvero quella della 500L e, verosimilmente, della prossima Punto. Motore anteriore trasversale, trazione anteriore e ponte torcente al posteriore o, al massimo, un retrotreno derivato da quello del Doblò che è una sorta di multilink a due bracci e mezzo (Bi-Link). Anche i motori, da quanto si è capito, saranno il 1.4 benzina – aspirato da 95 CV e T-Jet da 120 CV – e il 1.6 Multijet nei livelli di potenza canonici (105 e 120 CV). Un’auto semplice e pragmatica quindi, senza particolari “grilli per la testa”.

La prossima Giulietta sarà diversa

Questa scheda tecnica, tuttavia, dice molto di più di quanto si potrebbe pensare inizialmente e soprattutto racconta qualcosa rispetto alle strategie del Gruppo. Non è un mistero, infatti, che la prossima generazione della Alfa Romeo Giulietta potrebbe essere a trazione posteriore (e integrale). Del resto, per le nuove auto del Biscione è stata progettata una nuova piattaforma, la ormai famosa Giorgio, e sarebbe una pazzia industriale pensare che non sia modulare. Fiat e Alfa, quindi, saranno sempre più distinte e avranno missioni commerciali differenti. Questa nuova Aegea non fa che confermarlo.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Curiosità , Fiat , auto italiane


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