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Curiosità

pubblicato il 22 maggio 2015

Dossier Raduno Internazionale DS

Citroen DS, parte il nostro Milano - Parigi

Anche OmniAuto.it partecipa al Raduno internazionale che celebra i 60 anni della Dea francese

Citroen DS, parte il nostro Milano - Parigi
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A sessant'anni la Citroen DS è una distinta signora francese con infinite storie da raccontare: tra le tante, nel 1957 fu cantata dal critico letterario Roland Barthes come un mito moderno, un oggetto proveniente da un altro universo, mentre nel 1962 salvò la vita al presidente francese Charles de Gaulle in occasione dell'attentato a Petit Clamart. Le cronache del tempo raccontano che la Citroen DS in cui viaggiava il Capo di Stato fu crivellata di colpi dalle mitragliatrici dell'opposizione francese all'indipendenza algerina e alcuni proiettili forarono due pneumatici: le sospensioni idropneumatiche per cui la DS è celebre, in grado di compensare automaticamente le variazioni dell'assetto, mantennero in strada l'auto del presidente e permisero all'autista di mantenere il controllo e – nonostante tutto – allontanarsi senza problemi a grande velocità. Essere invitato al compleanno di una celebrità come la Citroen DS, capace di cambiare definitivamente il panorama automobilistico e l’immaginario collettivo, è un grande onore per me. Ma la mia partecipazione non si esaurisce in una semplice fetta di torta, perché avrò l’opportunità (sarebbe più giusto dire “fortuna sfacciata”, lo ammetto) di guidare una Citroën DS 23 dalla sede PSA Peugeot Citroen Italia di Milano a Parigi, dove questo fine settimana si svolgerà il raduno internazionale per i suoi 60 anni. Un viaggio lungo oltre 850 Km che ci porterà stasera in Borgogna, domani al circuito di Montlhéry e infine domenica nella capitale francese, per una sfilata di oltre 600 Citroen DS che culminerà nell’arrivo a Place de la Concorde. Voi lettori di OmniAuto.it sarete i miei passeggeri in quest’avventura: nei prossimi giorni, il diario di viaggio in cui vi racconterò ogni dettaglio e impressione sarà arricchito da foto e video sugli account ufficiali Twitter, Instagram e Facebook.

La prima volta non si scorda mai

La mia è una prima volta: la Citroen DS l’ho già vista e immaginata tante volte, ma non l’ho mai guidata; anzi, a essere precisi non ci sono mai salito sopra. Prima della partenza, mentre raggiungo la “mia” DS 23, ripasso a memoria le sue particolarità, gli infiniti aneddoti e curiosità che girano sul suo conto, ma so già che non serviranno a calmare la mia eccitazione. Per capire l’impatto dirompente che quest’auto ebbe quando fu presentata non c’è bisogno di spendere tante parole: basta guardarla. Ancora oggi, la Citroen DS sembra qualcosa di un’altra dimensione, una somma di linee e idee mai viste – né prima, né dopo. Provate quindi a immaginare lo stupore negli occhi di chi la vide per la prima volta a Parigi: in un mondo in cui le auto erano ancora poco più che carrozze con il motore, la DS era forma e sostanza, una sostanza rivoluzionaria, fatta di novità assolute anche sotto la carrozzeria. Tra le tante i freni a disco anteriori, non solo presenti per la prima volta su un’auto europea, ma anche montati entrobordo all’uscita del differenziale, per ridurre le masse non sospese. Perché la Citroen DS è tutto questo: una meraviglia estetica, ma anche intellettuale, tecnica.

Amore a prima vista

La “mia” Citroen DS 23 Pallas, un esemplare a carburatori del 1974, se ne sta tranquilla in un garage mentre i meccanici sistemano gli ultimi dettagli prima della partenza. Vista davicino è imponente, con i suoi 4,87 metri di lunghezza: apro la portiera anteriore lato passeggero e affondo – letteralmente – nel divano anteriore, che è ancora più morbido di quanto già mi aspettassi. Respiro per assorbire l’atmosfera dell’abitacolo, i miei occhi si perdono su ogni dettaglio: il volante a una sola razza, la leva del cambio sul piantone, le meravigliose maniglie cromate delle portiere che sembrano piccole sculture. Maurizio Marini – tra i fondatori dell’IDéeSse Club e responsabile dell’archivio storico Citroen – si avvicina e comincia a darmi le istruzioni necessarie per guidare la DS: la disposizione delle marce, la frizione, il freno a mano a pedale che può funzionare anche da freno d’emergenza e il pulsante del freno. Questo funziona in maniera completamente diversa rispetto ai “soliti” pedali: la potenza frenante non dipende dalla corsa, ma dall’intensità della pressione che si esercita. Tempo per le ultime raccomandazioni – il passo da 3,12 metri è quasi da furgone, quindi attenzione nelle curve strette – e si parte. Pronti per un meraviglioso viaggio nello spazio e nel tempo.

Autore: Andrea Fiorello

Tag: Curiosità , auto europee


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