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Interviste

pubblicato il 21 maggio 2015

Bosch ad Autopromotec, fra officina in rete ed elettrificazione

A Bologna per parlare anche di "Internet delle cose", quello che collegherà auto, case e città

Bosch ad Autopromotec, fra officina in rete ed elettrificazione
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Bosch calcola che nel 2025 il 15% delle auto sarà ibrido e per far capire da che parte tira il vento ha portato ad Autopromotec 2015 la Fiat 500e, il primo progetto globale seguito interamente dal colosso tedesco che equipaggia la piccola italiana con motore elettrico, batterie e tutte le componenti di controllo elettrico ed elettronico. Questo è però solo uno degli aspetti su cui Bosch si concentra, assieme al tema delle auto ibride, ibride plug-in e quello degli impianti a 48 V; la multinazionale di Gerlingen punta anche sugli sviluppi della guida autonoma e sulla connettività, in particolare sul software dell’auto che si avvicina a quello dei device più utilizzati per un dialogo ottimizzato fra i sistemi e l’auspicato Internet of Things. A darci questo quadro generale sul presente e il futuro dell’automobile e delle attrezzature di officina è Alberto Bernini, Regional Director Automotive Aftermarket Europe South di Bosch che nel corso di Autopromotec 2015 (Bologna, 20-24 maggio) ha risposto ad alcune delle nostre domande illustrandoci le novità esposte nello stand del gruppo tedesco.

OmniAuto.it: Ci spieghi un po’ meglio il significato di questo coinvolgimento di Bosch nell’Internet of Things.
Alberto Bernini: "Il progetto di Bosch prevede un passaggio dagli attuali software dedicati per l’automobile a sistemi più simili a quelli che noi tutti utilizziamo nei nostri computer o smartphone, in modo che tutti i sistemi si possano connettere, compresi quelli utilizzati nelle case, nelle città. Anche qui a Bologna abbiamo portato una suite, un software che riesce a gestire l’interazione fra auto, edifici, elettrodomestici e infrastrutture urbane, cosa che stiamo già sperimentando in Germania con Mercedes. In futuro questo ci permetterà di collegare in rete anche il settore dell’aftermarket e delle officine che oggi presentiamo qui ad Autopromotec".

OmniAuto.it: In particolare cosa presentate ad Autopromotec 2015?
Alberto Bernini: "Fra le cose futuribili e già utilizzabili in officina c’è la realtà aumentata, ma ci concentriamo ancora molto sulle attrezzature tradizionali proponendo ciò che serve alla diagnosi e alla calibrazione delle auto di oggi. In particolare volgiamo porre l’accento sul nuovo sistema Bosch DAS 1000 utilizzabile proprio per calibrare le telecamere, i radar e i sensori che equipaggiano le auto dotate dei più moderni ausili alla guida: sistemi di frenata automatica, cruise control adattivi, riconoscimento segnali stradali e mantenimento corsia possono subire danni durante gli incidenti e compito delle officine è quello di ripristinarne la perfetta funzionalità. Già questo è un primo passo verso il controllo e la manutenzione di dispositivi che in un prossimo futuro saranno parte integrante dell’auto a guida autonoma, senza pilota".

OmniAuto.it: Quali sono le altre novità Bosch dedicate all’officina?
Alberto Bernini: "Bosch presenta TPA 200 il tester mobile dedicato ai sistemi diretti, quelli cioé con i sensori di pressione nei cerchi, i tester per i common rail CP4 di ultima generazione e l’EPS 118 che controlla il funzionamento degli iniettori di varie marche. La gamma prodotti esposta a Bologna include anche i dispositivi di ricarica e manutenzione dei climatizzatori e in nuovi tablet PC per il controllo diagnostico delle centraline auto. Siamo presenti poi con gli altri marchi del gruppo Bosch come Beissbarth, HC Cargo, OTC, Robinair e SICAM che presentano altre novità".

OmniAuto.it: Per finire torniamo sull’elettrificazione dell’auto: Bosch come è coinvolta?
Alberto Bernini: "In programma abbiamo 30 progetti che andranno in produzione nei prossimi anni (2016-2017), dall’elettrico al plug-in, dall’ibrido al mild hybrid, fino al 48 volt per l’elettrificazione leggera. Fra queste c’è Porsche con cui svilupperemo tutta la gamma elettrificata, ma altri costruttori, soprattutto tedeschi, si sono detti interessati alla collaborazione con Bosch. Si tratta di un percorso inevitabile - quello dell’ibridizzazione - che tutte le Case dovranno seguire per ridurre i livelli medi di emissioni della gamma, soprattutto negli USA e in Cina".

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Tag: Interviste , auto elettrica , auto ibride , guida autonoma


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