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Anticipazioni

pubblicato il 15 maggio 2015

Apple Car, nuovi indizi sulle batterie

Dopo aver “rubato” alcuni dei migliori tecnici alla concorrenza, a Cupertino preparano il patteggiamento

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Prosegue la marcia di avvicinamento di Apple verso la sua iCar del prossimo futuro, il chiacchieratissimo progetto Titan. Come da tradizione di Cupertino non c’è nessuna conferma ufficiale, ma gli indizi diventano sempre più chiari. L’ultimo è un atto pubblico ufficiale datato nello scorso mese di marzo - scoperto dal Business Insider UK - ovvero un patteggiamento tra Apple e la A123 System, un’azienda specializzata in batterie che fornisce vari costruttori automobilistici. L’accusa è quella di aver “rubato” con pratiche scorrette alcuni dei migliori dipendenti, tra cui Mujebb Ijaz che alla A123 System era il Responsabile dello sviluppo tecnologico e seguiva da vicino la produzione di batterie per le monoposto di Formula 1; tutto questo dopo aver lavorato per 16 anni in Ford sulle tecnologie di stoccaggio dell’energia e sulle fuel cell.

Apple vuole tutti i migliori

Un vero esperto in materia e, considerando che il suo stipendio era di 294.000 dollari al mese, sicuramente Apple gliene ha offerti molti di più. Secondo l’accusa, la "Mela" avrebbe iniziato i “furti” delle migliori mente dal giugno scorso, facendo la stessa cosa anche in aziende come LG, Panasonic, Samsung e Toshiba. In altre parole, sarebbe andata “a pesca” dei migliori esperti in materia che lavoravano nelle imprese più avanzate del settore, per formare un proprio team che fosse già pronto a mettere a punto una batteria proprietaria. Ma quelli della mela morsicata avrebbero convito un’azienda più piccola, la SiNode Systems già fornitrice di A123 System, a lavorare per loro in esclusiva.

Un nuovo impianto in Irlanda

Ma non è tutto, perché sembra che Apple stia pensando anche all’aspetto produttivo-industriale, visto che la presenza di uomini di Cupertino a Cork, in Irlanda, è sempre più forte. Proprio nell’isola gaelica, infatti, starebbe per nascere un nuovo complesso produttivo e nella sezione recruiting del sito è aperta proprio una posizione manageriale a Cork per la quale è richiesta esperienza nell’industria automotive. Queste indiscrezioni si aggiungono a tutte le altre che si sono succedute negli ultimi mesi, a partire dalle sezioni “fantasma” all’interno di Cupertino, continuando con il “furto” degli ingegneri Tesla e finendo con le sibilline conferme del CEO Tim Cook che a fine 2014 disse: “Stiamo lavorando su qualcosa di segreto, di cui nessuno sa nulla”.

Autore: Redazione

Tag: Anticipazioni , auto americane , auto elettrica , guida autonoma


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