dalla Home

Test

pubblicato il 14 maggio 2015

BMW Serie 6, il restyling è nei dettagli

Confermata la gamma motori, aggiornate le tecnologie di bordo e affinati gli allestimenti

BMW Serie 6, il restyling è nei dettagli
Galleria fotografica - BMW Serie 6 Gran Coupé restyling 2015Galleria fotografica - BMW Serie 6 Gran Coupé restyling 2015
  • BMW Serie 6 Gran Coupé restyling 2015 - anteprima 1
  • BMW Serie 6 Gran Coupé restyling 2015 - anteprima 2
  • BMW Serie 6 Gran Coupé restyling 2015 - anteprima 3
  • BMW Serie 6 Gran Coupé restyling 2015 - anteprima 4
  • BMW Serie 6 Gran Coupé restyling 2015 - anteprima 5
  • BMW Serie 6 Gran Coupé restyling 2015 - anteprima 6

La BMW Serie 6 GranCoupé, come spesso accade quando si parla dei marchi della “triade” tedesca, ha solo due vere concorrenti: la Audi A7 e la Mercedes CLS. Delle tre è sicuramente quella che ha la linea più tradizionale e, per certi versi, più armonica. Ma non è tutto, perché la famiglia “6” si estende anche ad altre due carrozzerie: la Cabrio e la Coupé. In tutti e tre i casi tratta di auto che stanno nella parte alta del mercato, con un listino prezzi che parte nominalmente da 84.000 euro, ma che facilmente può avvicinare e superare la soglia dei 100.000 euro. Sono tanti soldi, è vero, ma i contenuti sono gli stessi di una limousine come la Serie 7, che rispetto alla Serie 6 Gran Coupé ha un aspetto molto più austero e istituzionale. In Italia, comunque, si tratta di poche auto ogni anno, anche perché l’intera gamma ha potenze oltre la soglia del superbollo.

In Italia solo 1.200 Serie 6

Sono 1.200 le Serie 6 vendute dal 2011, anno in cui è nata la seconda generazione attuale. Di queste, il 41% sono GranCoupè con il resto equamente diviso tra Coupé e Cabrio. In tutto ne sono state costruite più di 85.000 e non bisogna essere laureati in matematica per capire che sono altri i mercati in cui cercare la Serie 6, con gli Stati Uniti che svettano su tutti gli altri. Quello che ho provato alla Marina di Scarlino (Grosseto) è il tradizionale restyling di metà ciclo di vita dell’auto, una pratica che a Monaco di Baviera hanno deciso di eseguire in punta di piedi per non intaccare un equilibrio quasi perfetto. A mia disposizione c’era una 640 d, motorizzata con il tre litri sei cilindri in linea bi-turbo diesel, un’unità capace di erogare 313 CV a 4.400 giri e 630 Nm di coppia tra 1.500 e 2.500 giri.

La M6 arriva a 306 km/h

Non serve sottolineare che è praticamente l’unica motorizzazione che abbia un minimo di senso in Italia, insieme al furioso V8 della M6, con la quale, però, si entra nel campo delle supercar e pure dalla porta principale. In Toscana purtroppo non ce n’era nemmeno una ma, sinceramente, viste le strade da percorrere e il poco tempo a disposizione, non ci sarebbe stato modo di scatenare i suoi 560 CV nella maniera adeguata. A questo proposito, BMW ha reso disponibile un Performance Pack che, tra le altre cose, aumenta la potenza fino a 575 CV e porta la velocità massima dai 250 km/h canonici fino a 306 km/h. E’ una cifra piuttosto curiosa, perché si tratta di un solo chilometro/ora in più di quella che può raggiungere la concorrente con Quattro Anelli.

Ma anche la 640d non scherza

Ad ogni modo, anche la 640d è sufficientemente scatenata anche per i guidatori più bellicosi. Anzi, con la coppia poderosa del bi-turbo diesel accumula velocità in men che non si dica. Probabilmente gli altri due turbo benzina, il 6L 3 litri e il V8 4 litri, potrebbero essere un po’ più rabbiosi, ma non se ne sente la mancanza. Il “tremila” a gasolio, contrariamente a quella che dovrebbe essere la sua natura, ama girare alto e anche quando si superano i 4.000 giri ha ancora molto da dire, praticamente fino ai 5.000 giri. Le caratteristiche del motore, poi, sono perfettamente accordate al resto dell’auto, che si dimostra davvero sportiva, a partire dalla posizione di guida per arrivare al feeling dello sterzo. Anche i driving mode funzionano a dovere: in comfort+ la 640d rimbalza sulle buche quasi come una Cadillac degli anni 70, assicurando il massimo relax, mentre in sport+ l’assetto diventa quasi una tavola da stiro.

Tecnologia al top

Per il resto la Serie 6 non è cambiata molto, la tecnologia a bordo è quella che ha fatto i passi più grandi, iniziando dal sistema di infotainment che integra di serie i servizi Connected Drive e supporta anche l'head-up display. Quanto ai prezzi, le 640d partono da 90.900 euro nel caso della GranCoupé, da 88.900 per la Coupé e da 98.300 per la Cabrio. Per le versioni integrali Xdrive servono circa 3.500 euro in più, mentre salendo con gli allestimenti e arrivando al programma di personalizzazione Individual, la calcolatrice potrebbe anche andare in tilt.

Autore: Redazione

Tag: Test , Bmw , auto europee


Top