Retrospettive

pubblicato il 11 gennaio 2004

Alfa Romeo Giulia GT

40 anni Velocemente Sprint

Alfa Romeo Giulia GT

Nel Settembre del 1963, al Salone di Francoforte, l'Alfa Romeo presenta al pubblico la Giulia Sprint GT, destinata a sostituire l'apprezzata ma ormai anziana Giulietta Sprint.

La linea della nuova coupè Alfa Romeo, principalmente frutto del lavoro del ventiquattrenne Giorgetto Giugiaro, all'epoca designer della Bertone, è estremamente pulita e caratterizzata dalle fiancate tese e dal padiglione ad arco, che garantisce la necessaria abitabilità per quattro persone. Il frontale è caratterizzato dalla larga calandra, in acciaio inox a maglie rettangolari, delimitata dai due proiettori originalmente spostati verso l'interno per far posto agli indicatori di direzione. Tra la calandra e il cofano motore è presente il cosiddetto "scalino", un diedro ribassato che probabilmente avrebbe dovuto ospitare una presa d'aria in eventuali versioni potenziate; la coda è bassa e caratterizzata da due piccoli gruppi ottici.

Omologata per quattro persone, la Giulia Sprint GT è lunga 4,08 metri, larga 1,58 metri, alta 1,31 metri e ha un passo di 2,35 metri. La versione presentata nel 1963 è basata meccanicamente sulla Giulia TI, presentata un anno prima: ci troviamo di fronte dunque ad una classica vettura con trazione posteriore e motore anteriore longitudinale. Quest'ultimo è un quattro cilindri in linea, con due carburatori orizzontali doppio corpo Weber, con cilindrata di 1570 cc, che sviluppa una potenza massima di 106 CV a 6000 giri/minuto ed è associato ad un cambio a cinque marce. Le sospensioni anteriori sono a ruote indipendenti, le posteriori a ponte rigido, i freni sono a disco e dotati di servofreno. A richiesta sono ottenibili il radiatore dell'olio e il differenziale autobloccante. Raggiunge una velocità massima superiore ai 180 Km/h e consuma mediamente 9,5 litri/100 Km. All'interno domina il largo e sottile volante ereditato dalla Giulietta Sprint, che sovrasta la plancia in vetroresina, verniciata di grigio. I sedili sono rivestiti in tessuto o finta pelle.

Nel 1964 la carrozzeria Touring realizza un un prototipo, disegnato da Bertone, di vettura aperta basata sulla Giulia Sprint GT. E' la nascita della GTC, entrata in produzione pochi mesi dopo. Il telaio è rinforzato per sopperire alla scomparsa del tetto, ma il peso complessivo resta invariato rispetto alla coupè. Esteticamente la vettura appare riuscita sia a capote aperta che chiusa (in quest'ultimo caso la GTC ricorda molto la coupè con tetto in lamiera). All'interno la plancia, il volante e i sedili anteriori sono identici a quelli della Sprint GT, mentre la necessità di alloggiare la capote comporta modifiche al bagagliaio (di dimensioni ridotte) e al sedile posteriore, leggermente più stretto. La GTC tuttavia non ha successo di vendite, soprattutto in Italia, anche a causa dei problemi di imperfetta tenuta manifestati dalla capote. La Touring ne produrrà solo 1000 esemplari, arrestandone la produzione nel 1966.

Nel 1965 al Salone dell'Automobile di Asterdam viene presentata la GTA (Gran Turismo Alleggerita), versione pensata espressamente per le competizioni sportive, nelle quali la Sprint GT era risultata penalizzata dal peso eccessivo. La carrozzeria della GTA è interamente realizzata in "Paraluman 25", una lega di alluminio, magnesio, zinco, manganese e rame, che, assieme all'eliminazione di tutto ciò che è ritenuto superfluo, rende possibile una riduzione di peso di 200 Kg. Allestita dall'Autodelta, società affiliata dell'Alfa Romeo, la GTA può contare su un motore aggiornato, caratterizzato da una nuova testata a doppia accensione con due candele per cilindro. La versione stradale della GTA raggiunge 115 CV a 6000 giri/minuto. La versione usata nelle competizioni invece vanta invece una potenza massima di 170 CV a 7500 giri/minuto e supera i 220 Km/h. Disponibile in due soli colori (bianco e rosso), si distingue esternamente per l'assenza dei paraurti e per i due adesivi triangolari con il quadrifoglio dell'Autodelta sui parafanghi anteriori.

Al Salone di Ginevra del 1966 è presentata ufficialmente la Giulia Sprint GT Veloce (da cui deriverà poi la sigla GTV), la cui produzione è già iniziata alla fine del 1965. La GT Veloce, che si affianca alla Sprint GT, è caratterizzata esternamente dalla nuova mascherina anteriore, costituita da una fitta maglia in acciaio verniciata di nero, dagli stemmi col quadrifoglio sui montanti posteriori e dalla scritta "Veloce" sul baule posteriore. Internamente le differenze col modello del 1963 sono costituite dal nuovo volante, dalla plancia rivestita in finto legno e dai sedili più avvolgenti. Il pavimento dell'abitacolo è inoltre rivestito in moquette. Il motore è stato oggetto di alcune migliorie ed ora eroga una potenza maggiore (132 CV SAE a 6000 giri/minuto). La velocità massima supera ora i 185 Km/h e di conseguenza sale anche il consumo medio, di 10,5 litri/100 Km.

Il 1966 segna un'altra importante novità: la nascita della GT 1300 Junior (non compare più nel nome la dicitura "Giulia Sprint"), versione di accesso alla gamma. La mascherina anteriore ha un solo listello orizzontale in acciaio inox; le coppe ruota sono più semplici (sono quelle della Giulia 1300, mentre le versioni più potenti hanno quelle della Giulia TI), è priva di servofreno (non ottenibile neppure a richiesta) e presenta un abitacolo semplificato, privo di accendisigari e caratterizzato da tessuti economici e tappetini in gomma. Il motore, con cilindrata di 1290 cc, deriva da quello che equipaggia la Giulia 1300 TI con cambio a cinque marce, appena presentata sul mercato. La principale differenza è rappresentata dall'adozione del doppio carburatore, che permette di raggiungere la potenza massima di 90 CV a 6000 giri e rende possibile una velocità massima superiore a 170 Km/h, a fronte di un consumo medio di 9,8 litri/100 Km. La GT 1300 Junior sarà la versione più venduta dell'intera gamma, grazie al prezzo contenuto rispetto alle sorelle più potenti e grazie ad una migliore guidabilità (le versioni più potenti necessitano di una certa esperienza per poter essere sfruttate appieno).

Negli ultimi mesi del 1967 l'Alfa Romeo presenta una nuova berlina, la 1750, basata sulla meccanica della Giulia e destinata ad ampliare la gamma verso l'alto. Ad essa è affiancata nel corso dell'anno la 1750 GT Veloce, che sostituisce sia la Sprint GT 1600 che la GT Veloce 1600 e presenta alcune interessanti innovazioni estetiche, tra cui segnaliamo la scomparsa dello "scalino" alla base del cofano anteriore e gli inediti gruppi ottici anteriori a quattro fari. Gli indicatori di direzione anteriori non sono più a sviluppo verticale, ma orizzontale, e sono fissati agli angoli del paraurti. Sui montanti posteriori c'è ora lo stemma col quadrifoglio dorato ed infine compaiono due feritorie inedite sotto la calandra. Complessivamente la lunghezza totale risulta maggiorata di due centimetri. All'interno debutta un nuovo volante rivestito in legno così come la plancia (su cui spiccano due inediti quadranti circolari) e sono presenti nuovi sedili (quelli anteriori con poggiatesta a scomparsa). Il motore, derivato da quello della 1750, ha cilindrata di 1779 cc e adotta due carburatori doppio corpo. La potenza massima è di 118 CV a 5500 giri/minuto e la velocità massima raggiungibile è superiore ai 190 Km/h. Sale anche il consumo, pari a 11,4 litri/100 Km.

Nello stesso anno nasce la GTA 1300 Junior, realizzata per partecipare alle gare nella categoria turismo fino a 1300 cc, e per rispettare i nuovi regolamenti Internazionali, che stabiliscono nuovi rapporti tra peso-alesaggio e potenza. La GTA 1300 ha motore superquadro a doppia accensione con cilindrata di 1290 cc, completamente ridisegnato rispetto a quello della GT 1300 Junior, da cui deriva: la potenza massima è di 96 CV a 6000 giri in versione stradale e di 140 CV nella versione agonistica che raggiunge i 210 Km/h. Anche la GTA 1300 è molto vistosa esternamente e ancora una volta le tinte disponibili sono soltanto due: bianco con adesivi rossi e rosso con adesivi bianchi. La GTA 1300 raccoglierà molti successi (nel 1972 vince il Campionato Europeo Turismo) e continuerà a gareggiare fino alla fine degli anni '70.

Nel periodo compreso tra il 1968 e il 1971 le varie versioni della Giulia GT sono oggetto di alcuni aggiornamenti, soprattutto per quel che riguarda gli allestimenti, ma non ci sono novità nella gamma. Andando con ordine, la prima versione ad essere aggiornata, seppur lievemente, nel 1968, è la GT 1300 Junior, che sfoggia un volante più sportivo ed ha finalmente il servofreno di serie. Nel Febbraio del 1969 esce la seconda serie della GT 1300 Junior. Rispetto alla versione precedente ha pneumatici maggiorati e coppe ruota più eleganti, identiche a quelle della 1750 GT Veloce; all'interno cambia la plancia, resa simile a quella della "sorella" più potente; meccanicamente sono da segnalare l'adozione della barra antirollio posteriore, della frizione a comando idraulico, dello stabilizzatore di frenata e di nuovi sincronizzatori del cambio.
Nell'autunno del 1969, al Salone di Torino, è la volta della 1750 GT Veloce, che si presenta in veste aggiornata e si distingue dalla precedente per alcuni dettagli di carrozzeria ed allestimento. Volendo ricordare i principali citiamo gli indicatori di direzione anteriori fissati alla carrozzeria e non più angolari, i nuovi paraurti con rostri gommati, l'introduzione di indicatori di direzione laterali a gemma. All'interno c'è un nuovo volante con coprimozzo in legno, la strumentazione è più ricca di spie, la pedaliera è infulcrata in alto e i sedili anteriori sono interamente nuovi, con schienali più sottili per favorire i passeggeri posteriori. La dotazione di serie è arricchita dai fari allo iodio e dal lunotto termico. Un anno dopo, al Salone di Torino del 1970 è presentata la terza serie della GT 1300 Junior, che fa proprie alcune delle novità viste negli ultimi anni sulla 1750 GT Veloce: scompare infatti lo "scalino" anteriore, compaiono le feritoie anteriori poste sotto la calandra e all'interno fa la sua apparizione la pedaliera infulcrata verso l'alto. Cambia anche il volante, che ora ha la corona in legno. Meccanicamente va segnalata l'adozione del doppio circuito frenante.

Nel Giugno del 1971 nasce una nuova berlina Alfa Romeo, la 2000, derivata dalla 1750, di cui mantiene la carrozzeria. Contemporaneamente esce sul mercato la 2000 GT Veloce che ne condivide, salvo alcune modifiche, la meccanica. Esteticamente la nuova GT si distingue dalle "sorelle" meno potenti principalmente per la differente calandra anteriore e per i gruppi ottici posteriori. La prima è costituita da otto listelli in acciaio inox con scudetto Alfa integrato, i secondi sono più grandi e incorporano le luci di retromarcia. Sui montanti posteriori sono presenti due scudetti col biscione e non col quadrifoglio come sulla 1750 GT. I cerchi ruota sono identici a quelli della 2000. L'abitacolo è impreziosito da una nuova plancia, più moderna e ricca di spie e strumenti e dai nuovi sedili. Il motore, dotato di due carburatori doppio corpo Solex, ha cilindrata di 1962 cc e potenza massima di 132 CV a 5500 giri/minuto. La velocità massima supera i 195 Km/h, mentre il consumo è in media di 11,9 litri/100 Km. Il differenziale autobloccante è di serie. Per il resto la dotazione di accessori sottolinea la posizione di leadership nella gamma Alfa Romeo. Sono disponibili a richiesta i vetri elettrici, l'aria condizionata con i vetri atermici, i rivestimenti in pelle, la vernice metallizzata, i cerchi in lega.

Nel frattempo, l'inasprirsi della normativa antinquinamento negli Stati Uniti, sin dall'inizio uno dei mercati di esportazione della Giulia GT, costringe l'Alfa Romeo ad esportare oltreoceano, a partire dalla fine degli anni '60, le versioni alimentate ad iniezione indiretta Spica, più ecologiche ma meno performanti di quelle a carburatori. Dalle 1750 GT e 2000 GT ad iniezione, destinate al mercato americano, deriveranno le versioni da competizione 1750 GTAm e 2000 GTAm (la sigla GTAm deriva dall'unione di GTA e America), costruite nel biennio 1970-71. La 1750 GTAm raggiunge una potenza massima di 195 CV a 7200 giri/minuto, la 2000 GTAm arriva invece a 210 CV a 7500 giri/minuto e permette di raggiungere i 240 Km/h.

Nel 1972 entra in listino una nuova versione, la GT 1600 Junior, che affianca la 1300 e che riprende la meccanica della precedente GT 1600. Contemporaneamente tutte le GT Junior usufruiscono di alcune migliorie, come l'adozione di nuovi cerchi ruota con bulloni a vista e l'adozione a richiesta del volante in legno della 1750 GT Veloce. Due anni dopo, nel 1974, contemporaneamente alla presentazione della Giulia Nuova Super, l'Alfa Romeo svela al pubblico l'ultima versione della GT 1300 Junior, simile in tutto alla 2000 GTV, ad eccezione dei fanali posteriori, che restano invariati rispetto al passato, dei paraurti, privi di rostri in gomma, e dei montanti posteriori, privi degli scudetti col biscione. La dotazione di serie è identica tra le due vetture; cambia invece la dotazione a richiesta, con l'assenza di optional importanti, come vetri elettrici e aria condizionata, e la presenza di optional "obbligatori" (una prassi discutibile, commercialmente parlando) come i poggiatesta anteriori regolabili, il volante in legno e il lunotto termico.

La produzione cessa nel 1976. La Giulia GT è stata il primo modello Alfa Romeo prodotto nello stabilimento di Arese, ed è rimasta in produzione per 13 anni, dal 1963 al 1976. Più volte rievocata in questi ultimi mesi, alla presentazione di modelli come la 156 GTA, la 147 GTA e la recentissima Alfa GT, la Giulia GT ha un posto riservato nel cuore di moltissimi alfisti, e ancora oggi è l'oggetto del desiderio di molti appassionati d'auto e collezionisti.

Autore: Rosario Pulvirenti

Tag: Retrospettive , Alfa Romeo

Nuovo commento 42 Commenti

1

giulia GT

edoardo

Pubblicato il 24/01/2006 alle 12:40

Ottimo articolo, solo non so ancora quali sono i cavalli "ufficiali" i DIN o i SAE??

2

Grande Macchina !!

Francesco

Pubblicato il 02/02/2006 alle 22:03

E' vero : l'articolo è fatto bene, sintetico ma completo. I cavalli SAE erano calcolati con il motore senza "accessori" attaccati :cioè ad es. senza ventola del raffreddamento, quelli DIN invece con il motore in condizioni d'uso, di conseguenza quelli SAE sono più "abbondanti". Attualmente sono calcolati (espressi in KW) con le norme DIN, per fare un ragguaglio si deve togliere circa l'8/10 %. all'epoca anche sulle riviste l'Alfa indicava i cavalli SAE.

3

VI SBAGLIATE

FABRIZIO

Pubblicato il 04/03/2006 alle 22:35

LA 1750 DEL 69 BERLINA AVEVA 132 CV!!!

4

No, era giusto...

Echelon

Pubblicato il 15/03/2006 alle 11:49

No, la 1750 GT riprendevva il motre della 1750 berlina, con 132 CV SAE (o 118 DIN): quindi il dato indicato e' esatto!

5

dublino

DUBLINO

Pubblicato il 27/07/2006 alle 14:38

A SETTEMBRE NE PRENDERO'UNA PENSO 1.3 O 1.6 PURTROPPO IL 1750 COSTA TROPPO!!!!! UN MITO DA 3000 4000 EURO!!!!!

6

è un gioello!!

Robby

Pubblicato il 01/08/2006 alle 21:02

Io possiedo un 2000 gt veloce del 1972 e vi confermo che i cavalli DIN sono 132. mentre in tutte le riviste dell'epoca compreso "quattroruote" riportava una potenza per questo modello di 150 CV. Vi garantisco comunque che con 132 CV, trazione posteriore, differenziale autobloccante e ruote da 165 il divertimento non manca!

7

Da Alfista non posso che essere affascinato

Alessandro

Pubblicato il 04/08/2006 alle 23:50

Vivi complimenti al modello e a tutta la serie. Io personalmente, nonostante gli anni non sono riuscito a staccarmi dalla scuola ALFA ROMEO di ARESE , ancora mene vado in giro con un'Alfetta GTV 2.5 V6 , appena ritrovo una Giulia 1.6 la voglio riprendere, quel cambio era eccezionale, grandissima tutta la serie dalle berline alla GT appunto. Saluti Alfisti Alessandro.

8

Mitica

Maks

Pubblicato il 23/08/2006 alle 16:46

Una grande automobile. La versione col 2000 a carburatori era grintosa da far paura!

9

gt 1300 junior 1971

giuseppe

Pubblicato il 13/09/2006 alle 15:41

sono entrato in possesso di una gt 1300 junior del 1971 unicoproprietario color faggio cosa devo guardare affinchè sia sicuro che sia originale? ho sentito parlare di sigla del motore, ritengo che siano stati antirombati i fondi e che il vetro anteriore non sia originale perchè la sigla non riporta il n.1 che dovrebbe essere l'anno di immatricolazione. Il resto è tutto ok . Che valore può avere nel caso la rivendessi? ho persino il libretto originale di uso e manutenzione ed il certificato asi !!!!!grazie per la risposta

10

cerco alfisti veri zona campania

luigi

Pubblicato il 29/09/2006 alle 15:38

cerco veri alfisti per cercare di formare un club regione campania.www le alfa romeo

11

informazione

roberto

Pubblicato il 10/10/2006 alle 15:52

volevo sapere se qualcuno può aiutarmi scrivendomi i colori originali dell ' alfa romeo giulia super 1300 degli anni 70.. grazie di cuore. Roberto

12

poggiatesta gt junior 1300 unificato 1974

francesco

Pubblicato il 05/01/2007 alle 20:45

bell'articolo ma devo fare una nota sulla versione gt junior 1300 del 1974, io ne possiedo una del 1975 tutta originale e restaurata personalmente , anche il divanetto posteriore purtoppo era un optional obbligatorio, complimenti ancora, vorrei sapere se c'è un club dedicato alle gt junior.

13

1750 gtv 1967

narciso

Pubblicato il 16/02/2007 alle 19:26

articolo discreto, vorrei sapere di piu sugli interni,dato che sto restaurando un 1750 gt prima serie

14

gt 1300 unificato

vincenzo

Pubblicato il 04/06/2007 alle 21:34

secondo voi nel mio gt junior 1300 del 1975 devo lasciare i biscioni che ho trovato o andavano solo sul 2000

15

help

claudio

Pubblicato il 06/06/2007 alle 13:31

ciao a tutti . mi sto restaurando una giulia 1300 gt scalino ma non riesco a trovare lo schema elettrico.qualcuno mi saprebbe aiutare?grazie mille

16

per i post 14 e 15

LU7

Pubblicato il 06/06/2007 alle 14:01

Vi consiglio di scrivere al museo storico Alfa Romeo. Si accede dal sito www.archiviostorico.alfaromeo.it Una volta entrati vi registrate e mandate le vostre richieste. Sono molto gentili e rispondono nel giro di pochi giorni. Saluti e in bocca al lupo per i restauri.

17

dal belgio

michele

Pubblicato il 02/07/2007 alle 22:52

ciao cuggini!sono anchio appasionato dell'alfa (giulia,gt) e pure fulvia, sono nato e creschiuto in belgio...e dunque pocche in giro,e per questo che ce lo in garage. se volete fotos ve le mandero volentieri ! ciao

18

gt 1300 scalino

fabrizio

Pubblicato il 27/08/2007 alle 11:28

scusatemi sapete se la targa roma L59*** e telaio n.128**** . potrebbe essere di una rimanenza di gt junior scalino? (del 1972 credo che sia la targa roma L)? ciao a tutti spero che riusciate a risolvere questo mio problema.

19

alfa 1750gt

pierpaolo

Pubblicato il 19/10/2007 alle 09:21

cerco una 1750 gt da restaurare ! 3356124462 grazie

20

GT Scalino

Maurizio

Pubblicato il 21/10/2007 alle 23:50

Ciao a tutti, essendo amatore di Alfa Romeo d´epoca- sto cercando una giulia Gt sprint o Gtv 1600 da restaurare(possibilmente originale). possibile anche Junior 1 serie.Fatemi proposte su qualsiasi genere! Il mio numero telefono: 0049 173 7373175 Germania Saluti Maurizio

21

cerco alfa

cristian

Pubblicato il 05/11/2007 alle 18:06

Sono un ricercatore, mi occupo di arte contemporanea e vivo a Bologna. Sto organizzando una mostra su Pier Paolo Pasolini. Il mio numero mobile è: 3494634730. Chiedo di potermi mettere in contatto con chiunque sia è possesso di un’alfa gt 2000 del 1970 o possa darmi notizie a riguardo. Cordiali saluti

22

posso avere notizie su come posso procurarmi i parafanghi interni del 1750 praticamente vanno montati dove alloggiano le ruote e riparano le frecce di

gianni

Pubblicato il 10/11/2007 alle 20:02

aiutatemi a trovarli

23

Pubblicato il 12/01/2008 alle 15:25

ORMAI I GT 1750 NON SI POSSONO COMPRARE PIU'!TROPPO CARI

24

..GT JUNIOR?!... NON TRAMONTERANNO MAI!!!!

SAMUEL

Pubblicato il 17/04/2008 alle 20:42

Salve a tutti! mi chiamo Samuel ho appena 21 anni e come tanti altri ragazzi non faccio altro che parlare di macchine con i miei amici, ma la differenza sta nel fatto che gli altri parlano di macchine moderne (che mi fanno impressione) io invece no. L' anno scorso ho comprato un gt 1300 junior unificato del '75 rosso da favola ma i miei amici mi dicevano che ho buttato i soldi in un rottame ed io gli dicevo "poi la vedrete!". Dopo Qualche mese che ho finito di sistemarla sono uscito con la mia auto e sono andato nel posto dove si ritrovano tutti i ragazzi, appena videro la gt sono rimasti a bocca aperta e sono venuti tutti i miei amici ed anche ragazzi che non conosco a farmi i complimenti. Da quel giorno ho capito che l' alfa romeo gt junior è una macchina che attira tanto una generazione che non l' ha mai conosciuta e non tramonterà mai per la sua bellezza e designer particolare.

25

Vendo GT 1300 SCALINO

PAOLA

Pubblicato il 30/04/2008 alle 11:19

Ho necessità di vendere la mia Alfa GT1300 scalino del 1969 color rosso poichè mi sto trasaferendo e non so dove tenerla se siete interessati è visibile a Ferrara oppure posso inviarVi le foto e rispondere alle Vs domande mia email ferrigatop@hotmail.it cell 3208221791 Saluti Paola

26

alfa 1750 berlina

manuel

Pubblicato il 20/05/2008 alle 23:29

ciao a tutti che pensate della 1750 berlina prima serie anno 1968?

27

cerchi in acciaio

renato

Pubblicato il 24/07/2008 alle 00:40

sto riverniciando cerchi in acciaio di gt junior 1300 del 1971: come trovare il colore originale? grazie ciao

28

gt 2000 veloce

antonio

Pubblicato il 29/09/2008 alle 22:14

salve a tutti sarei interessato all'acquisto di un gt 2000 veloce o al limite di un 1750 seconda serie, preferibilmente rosso e con documenti d'origine ad un prezzo onesto. antonio 3383981655

29

alfa romeo

claudio

Pubblicato il 15/10/2008 alle 12:34

salve a tutti, sono un ragazzo appassionato del marchio ALFA ROMEO e ne ho alcune che potrei vendere. Se qualcuno è interessato ad acquistarne qualcuno,visitate il mio sito: www.andriuloauto.it

30

gt corsa

gaio

Pubblicato il 15/01/2009 alle 16:21

chi mi puo aiutare ... nelle campagne bresciane nel pollaio ho trovato un gt verde scuro senza motore e retotreno documenti ok forse ex corsa perche a vetri plastica e cofani alluminio... ho domandato al r.i.ar tramite il telaio e mi dissero auto gt junior venduta a chiari nel 1970 modello scalino poi nella seconda visita del pollaio trovai documenti ,interessanti fiche f.i.a e una fattura originale autodelta con tanto di pezzi elaborati ,io non so se il bidone muratore contadino voleva fregarmi , o bidonarmi ...pero, il prezzo allettante 1200 euro affare fatto , 3 anni di restauro molto lento... penso solo che il primo propietario abbia fatto una race replica alla paesana de vari passaggi finendo nel pollaio , se no e stato bingo autovettura di serie poi trasformata autodelta per uso privato infatti su fattura motore 1779 che non c,e piu con il retotreno insieme ho fatto del mio meglio per tirarla insieme e sono abbastanza contento pero.... bidone .... o bingo chi mi puo aiutare mi trova a questo numero 3284599240

31

gt corsa

alabadaram

Pubblicato il 10/02/2009 alle 19:00

senti gaio ho sei rintronato ho imbecille, sai che tanti gt junior erano elaborati autodelta, magari uno dei tanti e poco rimasti fosse tuo,parlando con un conoscitore alfa gt mi disse che alcuni gt junior erano dei pre gta magari scocca in acciaio particolari alluminio se poi mi dicesti che u manca u motore u retrotreno minchia bingo tu hai fattu comunque ti chiamero per chiarimenti ciao e stame bene ..

32

Questa era una vera ALFA!!!!

Biscione......

Pubblicato il 06/07/2009 alle 19:21

A vedere le foto della Milano o 149 che sia mi piange il cuore e mi si piegano le gambe per non dirla in altro modo!!! Ma è mai possibile che abbiano creato un orrore del genere???? Avete letto nell'ottimo articolo sulla GT Junior chi l'ha disegnata?? ....un giovincello ventiquattrenne di nome Giorgetto Giugiaro!!! Ora io dico, non ci credo che tra tutti i giovani designer italiani non ci sia qualcuno capace di fare meglio di quello che sembra (ormai) la futura Milano!!! Allora perché sfornare uno sgorbio simile??? Ma piuttosto sfruttare il fenomeno revival che hanno fatto in Fiat con la 500 e ridisegnare l'immortale GT Junior dei nostri giorni, con i lievi ammodernamenti del caso (nelle tecnologie, non nelle forme).

33

Cerco una GT Junior, qualcuno la vende?

pascla

Pubblicato il 24/07/2009 alle 14:27

Ciao a tutti! Fantastica la storia delle Giulia e delle GT, affascinante per come questo mito sia durato per così tanto tempo senza essere intaccato. In particolare sono interessato alle GT. Qualcuno si vende una GT Junior prima serie o una Sprint GT Veloce? Scrivetemi a: pascla@iol.it oppure 360.429336. Max serietà.

34

alfa GT (gaio fai troppo ridere)!!!!

mattia

Pubblicato il 04/08/2009 alle 21:33

gaio dove l'hai tirata fuori la storia del pollaio ??? ciao

35

gt corsa

gaio

Pubblicato il 12/09/2009 alle 16:10

mattia. fa sito ., che l,e mei se.,,,, no no a dighel a chei de..,,, palassol,,,, capio tu mi hai... ciao tuo ...,,, sio gaio...

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gaio ma ke cazzo stai dicendo!

Andrea

Pubblicato il 12/09/2009 alle 17:43

Non si capisce niente!!! Ma che è sei litigato con la lingua italiana?

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tengo un alfa romeo modelo 1965

juan felipe

Pubblicato il 20/09/2009 alle 01:30

tengo un alfa romeo deportivo 1965 , vivo en colombia ,definitivamente este es un buen clasico.

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qualche incomprensione

miki27

Pubblicato il 03/01/2010 alle 21:10

Ho qualche incomprensione nei dati che sono quì scritti dei GT e su quelli dati da wikipedia, non sono conformi o perlomeno sono poco sviluppati. Qualcuno cambia il mio mercedes slk230k manuale 1997 con una GT Junior '69 bianca??? Voglio cambiare

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miki 27

gaio

Pubblicato il 09/01/2010 alle 16:39

bravo miki io da buon alfista posso dirti qualche versione di giulia gt.... a parte gusti personali per me la piu bella resta il gt 1, serie con cruscotto basso e 5 orologi in linea avviamento a sx poi.. la 2,serie uguale nell,esteica scalino tra cofano e paraurti frecce verticali cruscotto a nicchia a gobbe.. accensione a dx manometri 2 superiori alla leva del cambio .... ti ricordo che le piu stimate sono le prime 2 serie che partono come produzione dal 1963 come giulia gt 1,6 poi gt 1,6 veloce .... dal 1966 entra in produzione gt 1,3 junior che dura fino al 1969... poi inizia dal 1970 la produzione della 2 a serie modello scalino pero cruscotto a gobbe ti... ricordo che tutte le giulia gt dal 1963 hanno la pedaliera bassa cioe infulcrata dal pavimento.. invece tutte le giulia gt , dal 1971 hanno la pedaliera infulcrata in alto ... onde di evitare tarrocchi , stile ho comprato un gt junior scalino con pedaliera alta praticamente ,o per incidenti ,o per piccole riparazioni hanno messo parafanghi frecce calandra e cofano del modello unificato su base scalino poi..ti ricordo che dal 1971 la versione del gt diventa cofano piatto stessi interni della 2,a serie scalino cruscotto a gobbe frecce laterali... cilindrata 1,3 1,6 esistevano anche il 1750 .... poi non sono sicuro dal 1972 nasceva il gtv granturismoveloce cilindrata 2000 ,,,, la gt junior 1,3 ed il 1,6 si unificarono come al stile del gtv 2000 penso nel 1975 cioe cruscotto interni poggiatesta del 2000 gtv diventarono tutte uguali naturalmente nelle versioni scalino c,erano le famigirate gta che naquero scalino prima serie e restarano uguali fino al 1975 pero erano costruite in peralluman e alluminio come gta 1600 1966- 1969 poi gta 1300 junior 1969-1975 in totale sia 1300 che 1600 in circa 997 esemplari ... ti raccomando all,aquisto del tuo modello di gt tieni bene presente le carregiate onde di avere esemplari un po, fuori asse cioe storti perche il suo punto debole e l,avantreno se l,auttovetura ha subiti danni ho un colpo alle ruote anteriori la culla del motore anteriore si pup spostare e di conseguenza hai l,auto non giusta e ti ricordo che radrizzarle e un po un problema,, dunque prepara sempre con te un bun metro e calcola la distanza da ruota ant dx ruota pos sx poi fai l,altra carregiata... se l,una non combacia l,auto e storta ... meglio comunque un,altra prova se possibile mettere l,auto sul ponte e fare la croce cioe un punto molleggio sxa croce molleggio ammortizzatore dx cosi dall,altra parte cosi vedi subito se l,auttovettura combaccia tutte le misure ,,, comunque su autovetture come queste il telaio del giulia era molto flessibile ,, puoi per il motore guarda se fuma a freddo cioe color grigio vuol dire che e da revisionare invece se accelerando il colore tira sul blu e facile che tiri da una fascia elastica ho se no ha un po lavorato basta solo controllare il livello dell,olio ogni 500 1000 kilometri ma tutto sommato puo andare bene... mi dimenticavo le famose gta avevano 8 candele e una distribuzione piu spinta e anche piu potenti 98 cv 1300 115 cv 1600 ciao e auguri

40

alllora...

daz

Pubblicato il 09/01/2010 alle 17:23

i like the way u skake my ass around me

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auguri per il lancio

alfacarr

Pubblicato il 20/02/2010 alle 11:07

sono alfista dal 1990 da quando acquistai Alfa 33 per poi passare a un duetto infine ora ho una 147 vorrei restare alfista nche per la prossima auto che comprerò che dovrebbe essere una giulietta 1400 170cv ma si può sapere quale sarà il prezzo visto che si vociferano prezzi astronomici per un segmento C 1400 di cilindrata se pur turbo

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cerco una GT del 69 o di quegli anni lì

Cesare

Pubblicato il 13/04/2010 alle 16:51

Chi di voi potrebbe aiutarmi...?? Si, cerco un'alfa GT junior 1300 del 1969

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