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Tecnica

pubblicato il 12 maggio 2015

Volkswagen, ecco il nuovo 6.0 W12 TSI per Bentley e Porsche

Il gruppo tedesco ha presentato anche il progetto di un “mille” tre cilindri da 272 CV

Volkswagen, ecco il nuovo 6.0 W12 TSI per Bentley e Porsche
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Un nuovo W12 6.0 TSI, un “mille” tre cilindri turbo dalla potenza stratosferica e una famiglia di TDI rinnovati dedicati ai veicoli commerciali leggeri. Sono queste le novità principali che il Gruppo Volkswagen ha presentato al Motor Symposium di Vienna, dando anche una propria visione del futuro, per quanto riguarda i motori, per bocca di Heinz-Jakob Neuber, Responsabile dello sviluppo Powertrain del Gruppo Volkswagen. “Le auto del futuro non diventeranno noiose ma continueranno ad avere un fascino sulle persone, ha dichiarato Neuber concludendo il suo lungo intervento. La mobilità del futuro e lo sviluppo tecnologico che porterà con sé saranno le sfide più grandi del futuro prossimo dell’industria dell’auto, nella fattispecie la riduzione delle emissioni di CO2, l’elettrificazione sempre più spinta e la diffusione dei dispositivi digitali.

608 CV e 900 Nm di coppia

La novità più interessante e, soprattutto, pronta per arrivare sul mercato, è la nuova nuova generazione del 6.0 W12 TSI, che il gruppo tedesco utilizzerà per i suoi modelli top di gamma, sicuramente a partire dalle Bentley, successivamente su alcune Volkswagen e probabimente anche Porsche. Secondo Volkswagen si tratta del motore di serie con il maggiore utilizzo di tecnologia del mondo: doppia iniezione, diretta e indiretta, rivestimento dei cilindri al plasma (APS - Atmospheric Plasma Spraying), circuito dell’olio a gestione variabile adatto anche all’uso off-road, sistema di raffreddamento attivo, due turbocompressori twin-scroll, disattivazione selettiva dei cilindri, doppio circuito di gestione del motore e supporti attivi con attuatori elettromagnetici, che isolano completamente l’abitacolo dalle vibrazioni del propulsore. Le prestazioni sono di altissimo livello, con 608 CV di potenza massima e 900 Nm di coppia a cui però corrispondono emissioni di CO2 di soli 250 g/km. A secondo dei veicoli su cui verrà montato garantirà accelerazioni nell’ordine dei 4 secondi per passare da 0 a 100 km/h e velocità massime superiori ai 300 km/h.

La ricerca sul diesel non si ferma mai

La nuova famiglia di motori TDI Euro 6 per i veicoli commerciali, invece, è stata presentata da Jorn Kahrstedt, Responsabile dei diesel Volkswagen. Disponibili in un range di potenze che va dagli 84 ai 204 cavalli (da 220 a 450 Nm di coppia) hanno consumi mediamente ridotti del 14%. Insomma, la ricerca sui diesel non si ferma mai perché “i propulsori a combustione interna rimarranno competitivi per molti anni” come ha precisato lo stesso Neuber. I diesel, infatti, grazie alla gestione termica innovativa, ai rivestimenti più scorrevoli, agli e-booster (turbine azionate elettricamente) e ai nuovi materiali potranno superare i 140 CV/litro di potenza, mentre i benzina avranno prestazioni straordinarie, come il nuovo 1.0 tre cilindri che sviluppa 272 CV e 270 Nm per merito di un turbocompressore e di un e-booster

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Autore: Redazione

Tag: Tecnica , Volkswagen , auto europee


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