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pubblicato il 12 maggio 2015

Mazda e Toyota uniscono le forze

In ballo le tecnologie "green", l'ibrido Toyota e lo SkyActiv Mazda

Mazda e Toyota uniscono le forze
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Dal rotativo Wankel (entrato ufficialmente in pensione) all'idrogeno e all'ibrido: potrebbe essere questa, nel giro di pochi anni, l'evoluzione motoristica della Mazda. L'azienda di Hiroshima passerebbe così dall'espressione delle massime prestazioni del Wankel - a discapito anche di consumi ed emissioni - al rispetto totale dell'ambiente. Dal Giappone si rincorrono infatti voci su una collaborazione sempre più stretta con Toyota, che vedrebbe le due Case scambiarsi competenze e tecnologie ecosostenibili. In particolare, "Golia" Toyota fornirebbe il proprio know-how in termini di ibrido e idrogeno; se la Prius e i suoi "derivati" sono noti a tutti, forse non è altrettanto conosciuta la Mirai, veicolo appunto a idrogeno già messo su strada da parte del Costruttore giapponese. Da parte sua, "Davide" Mazda metterebbe sul piatto le proprie tecnologie SkyActiv, ovvero quel complesso di soluzioni più o meno grandi che vanno dall'alleggerimento di ogni componente della vettura all'ottimizzazione dei motori tradizionali a combustione, attraverso, per esempio, l'innalzamento del rapporto di compressione in quelli a benzina e nell'abbassamento dello stesso in quelli diesel.

Fin qui, l'aspetto ingegneristico della questione. Gli accordi potrebbero però interessare anche altre aree, come quella azionaria. Secondo Nikkey, autorevole magazine economico, le due aziende starebbero definendo i dettagli per un passaggio di azioni della Mazda (che in precedenza era partecipata al 33,4% da Ford, ora a quota 2,1) sotto il controllo di Toyota. Del resto la dimensione della Casa di Hiroshima è davvero piccola, rispetto al mercato globale nel quale compete e alle dimensioni dei propri rivali: per quanto nel 2014 abbia registrato profitti da record, la Mazda resta troppo poco potente, da sola, per poter strappare condizioni di favore ai fornitori e per poter pensare di mettere in pratica una qualche forma di economia di scala.

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Tag: Attualità , auto giapponesi , inquinamento


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