dalla Home

Tecnica

pubblicato il 12 maggio 2015

Bosch, bit e byte sono la chiave per i nuovi propulsori

All’International Motor Symposium di Vienna presentate le tecnologie per i motori del futuro

Bosch, bit e byte sono la chiave per i nuovi propulsori
Galleria fotografica - Bosch All'International Motor Symposium di ViennaGalleria fotografica - Bosch All'International Motor Symposium di Vienna
  • Bosch All\'International Motor Symposium di Vienna - anteprima 1
  • Bosch All\'International Motor Symposium di Vienna - anteprima 2
  • Bosch All\'International Motor Symposium di Vienna - anteprima 3
  • Bosch All\'International Motor Symposium di Vienna - anteprima 4
  • Bosch All\'International Motor Symposium di Vienna - anteprima 5

All’International Motor Symposium di Vienna la Bosch ha presentato alcune soluzione per migliorare l’efficienza dei nuovi motori, incentrate sulla riduzione di consumi ed emissioni, senza però rinunciare alle prestazioni. L’obiettivo, infatti, è quello tracciato dall’Europa: entro il 2020 le auto dovranno necessariamente essere più sicure e meno inquinanti. Per farlo due sono i concetti chiave sui quali l’azienda tedesca sta lavorando: "L'elettrificazione e la connettività daranno un'ulteriore spinta ai motori a benzina e diesel, bit e byte renderanno le auto più efficienti" ha dichiarato Rolf Bulander, membro del consiglio di amministrazione.

Anche dopo il termine stabilito dall’UE, le auto continueranno ad usare combustibili fossili e quelle di nuova immatricolazione non dovranno emettere più di 95 g/km di CO2. Per rispettare il termine gli ingegneri tedeschi per i motori diesel hanno puntato su un sistema ibrido di recupero di energia e rilascio di spinta a 48 volt, che consente di ridurre il 20% dei consumi e contenere le emissioni non trattate di ossido di azoto. Per quanto riguarda i motori a benzina, si punta tutto sull’iniezione diretta ad alta pressione (200 – 350 bar), in modo da rendere più precisa la distribuzione del carburante. Tutto questo dovrà andare di pari passo con lo sviluppo della connettività tra le auto, perché lo scambio di informazioni tra i veicoli come notizie su traffico, ingorghi e lavori in tempo reale secondo i tecnici tedeschi può migliorare il funzionametnto di tecnologie già esistenti come lo start-stop con la funzione coasting (il sistema che estende i tempi di spegnimento del motore entrando in funzione anche quando il veicolo è in movimento e il motore è in fase di rilascio), aspetto decisivo per abbassare ulteriormente i consumi.

Autore: Redazione

Tag: Tecnica , auto elettrica , auto europee , auto ibride


Top