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pubblicato il 7 maggio 2015

Dossier Auto e Salute

Patente auto, arriva il controllo sull'insonnia

Una direttiva Ue impone controlli sulla qualità del sonno per rilasciare o rinnovare la licenza di guida

Patente auto, arriva il controllo sull'insonnia

Dopo aver provato a dirci come stagionare il formaggio, come cuocere la pizza (sì, da Bruxelles) e a indicarci la maniera "giusta" di fare cose che facciamo da secoli di tradizione, i signori della UE si vogliono infilare sotto le nostre lenzuola. Niente paura: la novità - che tanto novità non è, visto che si tratta di una direttiva del 1° luglio 2014 - è che saranno necessari controlli sulla qualità del sonno per poter rilasciare e confermare le patenti di guida. La vicenda è dunque più seria e significativa rispetto a tante altre affrontate in passato, dal momento che un cattivo riposo notturno è alla base di colpi di sonno diurni. Il Parlamento Italiano dovrà recepire e approvare la direttiva entro la fine del 2015 e, una volta entrata in vigore, controlli medici più approfonditi sull'idoneità psicofisica diverranno obbligatori per tutti.

Principio sacrosanto, applicazione difficile

Premesso che non può essere la complessità pratica di attuazione di una direttiva a impedirne l'applicazione e l'entrata in vigore, non si può negare che stabilire la qualità del sonno di un individuo prima di rilasciargli/rinnovargli la patente di guida sia difficile. Esistono ovviamente esami accurati, approfonditi e attendibilissimi, che però rappresenterebbero un costo non indifferente per la Sanità Pubblica, qualora si decidesse di effettuarli su ogni patentato. Non solo: forse sarebbe opportuno iniziare da una visita medica un po' più approfondita di quella attualmente necessaria, per superare la quale è sufficiente un'occhiata superficiale da parte del medico e un'altrettanto rapido controllo della vista. E se si dà uno sguardo oltre i confini nazionali, le cose non vanno molto meglio: ad oggi non esiste un protocollo medico unico in Europa per la valutazione della "malattia del sonno".

Gli effetti collaterali di un cattivo sonno

Dormire male una notte può succedere a tutti, ma un costante diturbo del sonno è pericoloso per la salute: tra le altre patologie può portare a obesità, infarto cardiaco, ictus, fibrillazione atriale, sindrome metabolica, disturbi cognitivi e diabete. Senza contare l'effetto immediato della sonnolenza del giorno dopo, il pericolo più grande per chi si mette al volante. Ecco perché il fatto che il rilascio/rinnovo della patente di guida dipenda anche dalla ricerca dei principali sintomi e delle più frequenti patologie associate ai disturbi del sonno è un passo avanti per la sicurezza stradale. Nella speranza che si trovi presto come mettere in pratica i buoni propositi.

Autore: Adriano Tosi

Tag: Da Sapere , patente a punti , salute , unione europea


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