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pubblicato il 4 maggio 2015

Dossier FCA, piano industriale 2018

FCA regala l’università ai dealer USA

Il programma è pensato per attrarre i talenti migliori in un settore dove ogni anno la metà dei dipendenti cambia

FCA regala l’università ai dealer USA

Vendere auto, un lavoro come tanti che però avrebbe bisogno di una preparazione specifica e di un certo livello di attenzione al cliente. A tantissimi di voi sarà capitato di entrare in un concessionario, entusiasti per l’imminente acquisto di una nuova auto o semplicemente desiderosi di avere maggiori informazioni su un modello, e di rimanere tremendamente delusi. Atteggiamenti distaccati, poco professionali sono all’ordine nel giorno negli autosaloni, comportamenti che spesso si traducono in mancate vendite e clienti insoddisfatti. Negli Stati Uniti, dove l’attenzione al consumatore è molto più curata che da noi, il Gruppo FCA ha deciso di prendere in mano la situazione e di offrire un’istruzione universitaria gratuita a tutti i propri dipendenti che ne faranno richiesta.

Dalla triennale alla specialistica

Sono circa 118.000 gli impiegati nei dealer Chrysler, Dodge, Fiat, Jeep e Ram, che potranno chiedere di seguire, anche online, uno dei corsi di studi della Strayer University in Virginia. È un ateneo storico, nato alla fine dell’Ottocento, che conta 77 campus nella maggior parte degli stati americani. Sono quaranta le aree didattiche selezionate e i dipendenti dei concessionari FCA - siano essi a tempo pieno o part-time, l’importante è che siano assunti da almeno 30 giorni - potranno iscriversi al bachelor (la nostra laurea triennale), al master (la nostra specialistica) o all’associate che è una sorta di laurea breve per preparare alcune figure professionali specifiche. L’iniziativa è partita oggi da 356 dealer in Florida, Georgia, South Carolina, North Carolina, Alabama e Tennessee, ma la volontà di FCA è di estenderla entro fine anno a tutti i 2.400 autosaloni americani.

Oltre 40.000 dollari di spesa

Ma perché regalare un corso di studi (del valore di almeno 42.000 dollari, libri e materiali didattici esclusi) a un impiegato della propria rete di concessionarie? Per attrarre e tenere con sé i migliori talenti, come ha dichiarato Al Gardner, CEO di Chrysler e Responsabile dello sviluppo della rete dei dealer. Vendere auto è un lavoro duro e ogni anno c’è un turnover medio, in ogni autosalone, compreso tra il 45 e il 60%. Vuol dire che chi lo gestisce si trova tutti gli anni a dover quasi ricominciare da capo con la formazione del personale e l’entrata a regime del flusso di lavoro. Questa iniziativa, infatti, è nata dalle conversazioni con i dealer stessi, il cui maggior problema è come attirare le persone con il giusto talento per portare il rapporto con i clienti a un nuovo livello.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Mercato , università , auto italiane , auto americane


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