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pubblicato il 4 maggio 2015

Porsche lavora a un nuovo cruise control

Conosce le curve e le affronta più velocemente del guidatore medio. Si arriva prima a destinazione, si consuma meno e ci si diverte di più

Porsche lavora a un nuovo cruise control
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Andar forte in curva per risparmiare carburante e tagliare le emissioni inquinanti. No, non stiamo scherzando: lo dice la logica, lo conferma l'ultima tecnologia sulla quale sta lavorando la Porsche. Spieghiamo meglio: ormai lo sanno anche i muri che per ridurre i consumi è fondamentale tenere la velocità il più possibile costante. Ecco perché affrontare le curve più rapidamente, ovvero frenando di meno, aiuta ad aumentare la percorrenza chilometrica con un litro di carburante. Non solo: così facendo il motore lavora costantemente al regime ottimale di coppia, che è anche quello di massima efficienza energetica. Siccome la sicurezza è sempre e comunque prioritaria, i tedeschi stanno mettendo a punto una funzionalità nuova per il cruise control, che permette di massimizzare la velocità in curva in modo automatico e, appunto, sicuro.

Non ci resta che sterzare

Come si fa a garantire la massima sicurezza quando si affronta una curva velocemente? Semplice: il cervellone elettronico che gestisce il cruise control "disegna" in 3D la curva che si sta per affrontare. In pratica, non solo sa se l'asfalto davanti a sé gira a destra o a sinistra, ma sa anche quanto è lunga la curva, qual è il suo raggio e di quanto è inclinata la sede stradale. Sulla base di queste informazioni, determina la velocità di percorrenza ideale: il guidatore non deve far altro che fidarsi e girare il volante. In pratica, è come avere accanto a sé il più preparato dei navigatori di rally. Detto questo, non sarà facile abituarsi, sulle prime, ad "abbandonare" acceleratore e freno: per molti è contronatura in rettilineo, immaginarsi fra le curve. Per questo motivo, come con ogni altro cruise control oggi sul mercato, è sufficiente sfiorare i comandi per tornare padroni della situazione.

Fino a 0,7 g di accelerazione laterale

Nel dettaglio, quello che promette di essere il cruise control più divertente mai concepito, può essere tarato su diverse modalità di guida e generare, di conseguenza, accelerazioni laterali comprese fra 0,5 e 0,7 g: valori comunque largamente al di sotto dei limiti delle auto odierne (Porsche in particolare...), ma superiori alla media di quelle ottenute dai guidatori comuni. L'unico dubbio, nell'ottica dell'ecologia, riguarda l'usura degli pneumatici: più si va forte in curva, più essi lavorano e, dunque, si consumano.

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Tag: Accessori , Porsche , sicurezza stradale


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