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Anticipazioni

pubblicato il 29 aprile 2015

Torino Design, la supercar in incognito debutta a Parco Valentino

Motore 12 cilindri da oltre 800 CV e un committente segreto. L’11 giugno si saprà tutto

Torino Design, la supercar in incognito debutta a Parco Valentino
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Nomi come Exagon, Lyons, Mazzanti, Qiantu, Syrma, Trident, Vapour e Zenvo non sono scritti a caso da un bambino dell'asilo, ma la lista delle supercar annunciate nell'ultimo anno da altrettante factory o neonati marchi automobilistici. Cinesi, elettriche, diesel, ce n'è per tutti i gusti. Quello che le accomuna è il destino produttivo abbastanza (o molto) incerto. Oggi ne aggiungiamo un'altra alla lista, dal nome meno fantasioso e più patriottico: Torino Design. Si tratta di un progetto curato dall'omonimo studio di progettazione, che verrà mostrato in via definitiva al "Parco Valentino - Salone & Gran Premio", a Torino, nel weekend dall'11 al 14 giugno.

Motore 12 cilindri

"E' il prototipo di una vettura super sport d'alta gamma, pensata come connubio di stile e performance, destinata alla produzione in serie limitata" si legge nella nota stampa rilasciata da Torino Design, che poi aggiunge "Il brand per il quale la vettura è stata concepita e con cui apparirà sul mercato verrà svelato in occasione dell'evento". Si prospetta, quindi, un futuro reale per questa vettura, che per ora è visibile solamente in alcuni rendering. Date le proporzioni, il motore sarà sicuramente posteriore e, sempre nel comunicato ufficiale, è scritto che avrà 12 cilindri e una potenza superiore agli 800 CV. Inoltre - secondo quanto riportato dall'ANSA - il committente misterioso ha richiesto un prodotto "chiavi in mano", pronto per essere costruito nei propri impianti in un quantitativo compreso tra i trenta e i cinquanta esemplari all'anno. Lo stesso ing.Piatti, poi, ha dichiarato che i suoi competitor saranno la McLaren P1 e le Pagani.

L'enigma del costruttore

Le misure sono quelle tipiche delle supercar a motore centrale: 4,4 metri di lunghezza, 2 m di larghezza e 1,2 m di altezza e la scocca è in fibra di carbonio. Ancora più interessante, invece è il toto-costruttore. Quale marchio brillerà sul cofano questa supercar? Tenendo conto che sia dalle parti di Maranello che di Sant'Agata sono poco propensi ad appaltare i loro progetti all'esterno e che la Pagani viene indicata come una rivale, rimangono gli inglesi… Aston Martin potrebbe usare un V12 di derivazione AMG e Jaguar potrebbe voler celebrare degnamente i propri settanta anni, rinverdendo i fasti della XJ 220. Tra poco più di un mese l'enigma sarà risolto.

Autore: Redazione

Tag: Anticipazioni , auto italiane


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