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Curiosità

pubblicato il 23 aprile 2015

Meno meccanica e più elettronica, così l'auto piace ai giovani

Le dotazioni tecnologiche sono sempre più importanti anche nel processo d'acquisto

Meno meccanica e più elettronica, così l'auto piace ai giovani
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Ogni generazione di giovani ha i suoi desideri. Una volta erano le moto 125 (quelle a potenza libera), poi è stato il turno dei motorini (praticamente spariti anche quelli), entrambi in attesa di arrivare all'automobile, una volta mezzo di emancipazione e simbolo di libertà, ma ormai ridotta a una mera necessità o, peggio, scocciatura. Non è un mistero che nelle ultime due decadi la passione per i motori sia andata scemando, soprattutto nelle generazioni più giovani. Così, nella stragrande maggioranza dei casi, l'unico modo per far interessare nuovi consumatori alle auto è la tecnologia. Schermi touch screen, head-up display, “parcheggiatori” automatici e sistemi di assistenza alla guida, tutto fa brodo quando si tratta di attirare l'attenzione di chi è nato negli anni Ottanta-Novanta.

I giovani sono disposti a spendere di più

L'ultima ricerca di J.D. Powers, Tech Choice Study 2015, è impietosa. Il monitoraggio dell'angolo cieco, la visione notturna, la frenata automatica di emergenza e la telecamera posteriore (meglio se integrata nello specchietto retrovisore) sono le tecnologie preferite, con buona pace di chi preferisce le sospensioni attive, i freni carboceramici o un bel differenziale Torsen. L'auto del futuro sarà sempre meno meccanica e sempre più elettronica. Inoltre, le persone che apprezzano questo genere di tecnologie sono disposte a spendere di più per avere un'auto che ne sia equipaggiata. Del resto, se Apple, cioè l'azienda che capitalizza di più in tutto il mondo, si sta interessando al settore automotive, qualche motivo dovrà pur esserci.

Nessun pregiudizio sulla guida autonoma

Anche la guida autonoma, peraltro, sembra avere una buona accoglienza da parte degli automobilisti che non superano gli “anta”, per nulla spaventati dal salire su un'auto che non ha bisogno del loro intervento per muoversi. Le persone acquistano i veicoli per poter recarsi da un punto A a un punto B e lo vogliono fare nel massimo livello di sicurezza, per cui vogliono che la tecnologia serva in primo luogo a garantire un esperienza d'uso sicura e solo secondariamente sono interessati all'intrattenimento a bordo e alla connettività con gli smartphone.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , app , guida autonoma , guida sicura


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