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Mercato

pubblicato il 23 aprile 2015

L'auto elettrica non tira, nemmeno negli USA

I dati calano riportando i numeri al 2011, tanti acquistano in leasing e il mercato dell'usato è pieno di elettriche

L'auto elettrica non tira, nemmeno negli USA
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La notizia è di quelle in grado di far saltare la poltrona di qualche general manager. Le vendite delle auto elettriche sono in calo negli USA, uno dei mercati dove il loro acquisto è più favorevole visto che ci sono incentivi federali fino a 7.500 dollari (6.983 euro al cambio attuale) a cui si aggiungono quelli di alcuni singoli Stati. Il livello di immatricolazioni – secondo Edmunds.com - è tornato ai livelli del 2011, il primo anno completo di vendite della Chevrolet Volt e della Nissan Leaf. Per questo, diversi carmaker stanno correndo ai ripari, ribassando i prezzi delle vetture elettriche e delle ibride plug-in, sperando di sostenere le vendite. Lo hanno già fatto sia Nissan che Ford, mentre la settimana scorsa General Motors ha tagliato il prezzo della Cadillac ELR di 9.000 dollari (8.380 euro) e portato quello della Spark sotto i 20.000 dollari (18.622 euro), cioè poco meno dei 21.500 (20.0189 euro) necessari per una Leaf.

Le elettriche sono passate di moda

Poi ci sono i leasing, che rendono molto conveniente l'acquisto di un'auto elettrica e sono scelti dal 70% dei clienti. Prendendo a esempio i modelli appena citati, la giapponese si può avere con 199 dollari (213 euro) al mese, mentre per l'americana ne bastano 139 (149 dollari). Se invece si vuole fare l'affare, ci si può rivolgere al mercato dell'usato, che è pieno di vetture restituite a fine leasing, in ottime condizioni e con poche miglia percorse. Secondo un'analista di Edmunds.com sembra che EV e PHEV (plug-in hybrid electric vehicle) siano semplicemente passati di moda. Ma oltre alle tendenze del momento c'è il problema del confronto con le auto tradizionali, che negli ultimi anni sono diventate molto più efficienti e si riforniscono con carburanti il cui prezzo alla pompa è tornato stabilmente su livelli accettabili.

Ma la svalutazione le favorisce

In tutto questo, buona parte dell'opinione pubblica non è convinta che l'elettrico sia una buona soluzione. Così la quota di mercato delle “EV and PHEV cars” è crollata al 2,7% nei primi tre mesi del 2015, pericolosamente vicino al 2,5% di fine 2011 e molto lontano dal 3,7% raggiunto nel 2013. Tornando all'usato, invece, c'è il discorso del valore residuo che in media è più basso del 15% rispetto alle auto tradizionali. Così una Chevrolet Volt viene a costare più o meno come una Cruze di pari livello, rendendo l'acquisto del nuovo poco conveniente. Bisogna, però, considerare anche i costi relativi a una eventuale sostituzione della batterie, da effettuarsi dopo 12 anni. Un intervento che potrebbe costare anche 10.000 dollari (9.314 euro) e che non avrebbe senso effettuare se l'auto già si approssima alla fine del suo ciclo di vita.

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Autore: Alessandro Vai

Tag: Mercato , auto elettrica


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