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Mercato

pubblicato il 17 aprile 2015

Dossier FCA, piano industriale 2018

FCA presenta un nuovo piano di bonus per premiare gli operai

Premi legati alla produttività e al raggiungimento dei risultati economici, fino a un massimo di 10.700 euro in quattro anni

FCA presenta un nuovo piano di bonus per premiare gli operai

La rincorsa di FCA ai vertici del mercato mondiale dell'auto passa anche per il miglioramento delle condizioni di lavoro dei suoi operai, in particolar modo quelli italiani, che vedranno una modifica del sistema con cui vengono retribuiti che sarà più legato ai risultati dell'azienda. Il concetto è lo stesso che applica il Gruppo Volkswagen, che a fine anno è solito annunciare con orgoglio il bonus che ogni dipendente ha ricevuto in relazione ai successi dell'azienda. Ieri, in un incontro con i sindacati, Sergio Marchionne e Alfredo Altavilla, responsabile delle operazioni FCA per l'area EMEA, hanno illustrato nei dettagli come funziona la nuova politica retributiva prevista per il quadriennio 2015-2018. Considerando un livello contrattuale medio di un operaio specializzato, il premio potrà raggiungere i 10.700 euro nei quattro anni, quindi circa 2.650 euro all'anno. Una bella differenza rispetto agli 8.600 euro con cui Porsche ha premiato i suoi dipendenti per i soli risultati del 2014, ma è un inizio.

Chi lavora bene guadagna di più

Nella pratica, il sistema prevede due 'addizioni' all'anno al salario base, di cui la prima rappresenta il premio annuale calcolato “sui risultati di efficienza produttiva dei rispettivi stabilimenti di appartenenza, parametrati sul livello raggiunto nell'ambito del World Class Manufacturing”. Nella pratica vuol dire che chi lavora meglio guadagna di più, fino al 7,2% del salario base. La seconda, invece, è legata al raggiungimento dei risultati economici nell'area di appartenenza, in questo caso l'EMEA. In questo caso il bonus totale da spalmare sul quadriennio vale il 12% dello stipendio, ma potrà salire fino al 20% in caso di risultati particolarmente brillanti. Nel caso, invece, che gli obiettivi non vengano raggiunti, è prevista comunque una erogazione aggiuntiva minima di 330 euro ogni anno.

L'importanza degli operai

Secondo le stime del Gruppo FCA, questo sistema dovrebbe costare almeno 600 milioni di euro in quattro anni, ma un effettivo esborso di questa portata starebbe a significare degli ottimi risultati commerciali, quindi FCA sarebbe ben lieta di doverlo erogare. Inoltre verrà esteso, in una forma abbastanza simile, anche agli operai della componentistica “Il sistema che proponiamo vuole riconosce l'importanza dei nostri lavoratori nel raggiungimento degli obiettivi del piano industriale 2015-2018 – ha commentato Sergio Marchionne - Senza il loro contributo e il loro impegno gli obiettivi del piano sarebbero irraggiungibili".

Autore: Redazione

Tag: Mercato , lavoro


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