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Anticipazioni

pubblicato il 9 aprile 2015

Project M, la citycar super efficiente di Shell e Gordon Murray

Debutta a novembre e consuma pochissima benzina, ma non sarà prodotta in serie

Project M, la citycar super efficiente di Shell e Gordon Murray
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Qualcuno ricorda le minuscole T.25 e T.27, le micro car cittadine progettate da Gordon Murray qualche anno fa? La tre posti inglese non ha ancora trovato uno sbocco produttivo, ma le idee del geniale ingegnere sudafricano hanno ispirato la Shell Project M, vetturetta urbana ad altissima efficienza che il colosso petrolifero sta sviluppando proprio con Murray Design Group e con Geo Technology, azienda specializzata nella progettazione di motori fondata da Osamu Goto. Lo scopo della Shell Project M, che per il momento non ha un futuro di serie, è quello di pensare ad un veicolo per la massima mobilità con il minimo consumo energetico, ovvero una city car ultraleggera, piccola e aerodinamica che spinge ancora più avanti i limiti di efficienza dei motori a combustione interna. Dai primi disegni tecnici la somoglianza fra la Project M e la vecchia T.25 sembra notevole, a partire proprio dall'architettura a motore e trazione posteriore in stile smart fortwo prima serie e dalla presenza dei tre posti a sedere.

Vista così la project M sembra proprio una risposta al trend dell'auto elettrica, per molti versi contrario agli interessi globali di Shell, ma ogni contributo verso il risparmio energetico è sicuramente il benvenuto. La Shell Project M, il cui sviluppo progettuale è visibile online, sarà svelata a novembre 2015 e sarà poi impegnata in test stradali per dimostrare i vantaggi che una simile vettura potrà avere nelle "città del 2050, dove vivranno i tre quarti della popolazione mondiale". La Shell fornirà il suo know-how in fatto di carburanti e lubrificanti già dalla fase iniziale del progetto M, un nuovo tipo di collaborazione sinergica che punta alla realizzazione di auto sempre più efficienti, progettate già dal primo momento per essere meno assetate di petrolio.

Autore: Redazione

Tag: Anticipazioni , auto inglesi


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