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Anticipazioni

pubblicato il 8 aprile 2015

Ferrari Dino, torna la mitica V6?

Scoop dagli USA, l'entry-level del Cavallino Rampante potrebbe debuttare tra il 2018 e il 2019

Ferrari Dino, torna la mitica V6?
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Quando si parla di Ferrari basta un tweet a scatenare ogni tipo di speculazione. Nella fattispecie è stato il cinguettare di Jonny Lieberman, nota firma del magazine statunitense Motor Trend, a innescare la “valanga mediatica”. Lo scoop, o presunto tale, arriva dal Salone di New York, dove una fonte interna si sarebbe fatta scappare che il Cavalilno Rampante sta lavorando a un modello entry-level, una nuova Dino con un nuovo V6 sotto il cofano da lanciare nel 2018, o al più tardi nel 2019, per fare concorrenza a modelli storici come la 911 Turbo e ad altri nati da poco, tipo la Mercedes AMG-GT o la McLaren 570 S. La nuova “piccola” made in Maranello costerebbe circa 170.000 euro, cioè un po’ meno della California T e della 458 Italia, che ha ormai sfondato il tetto dei 200.000 euro.

Il primo frutto della cura Marchionne?

I maligni potrebbero subito bollare la rinascita della Dino come il primo effetto della cura Marchionne, che vorrebbe dire un drastico cambio di politica di prodotto. Nell’era Montezemolo, infatti, era sempre stata chiara la volontà di non superare il tetto di 7/8.000 auto all’anno, per mantenere e conservare quell’esclusività tipica di ogni Ferrari. Evidentemente, dalle parti di Maranello qualcosa sta cambiando e si sta pensando di non lasciare campo libero a una serie di case automobilistiche che stanno presenziando con vigore nel segmento delle supercar, dove fino a qualche anno fa c’era molta meno concorrenza.

La Dino Ferrari resta nel cuore di tutti

Non è certo la prima volta che si vocifera di una futura entry-level e in questi casi il nome Dino è il primo a essere tirato in ballo. Oltre alle ovvie ragioni di coerenza con la gamma prodotti che fu, ne intervengono altre di natura più emozionale ed affettiva. La Dino Ferrari, quella del 1968, è nel cuore di tutti. Spinta dal V6 2 litri (dal 1969 2.4 litri) progettato dallo sfortunato figlio del Drake e disegnata da Pininfarina, era tanto bella, quanto prestazionale e in anticipo sui tempi. Nella versione 246 GT, infatti, fu un successo clamoroso, tanto che in soli quattro anni ne furono prodotte oltre 3.700. Il suo motore, poi, ha trovato una seconda giovinezza sotto il cofano della Lancia Stratos, ma questa è tutta un’altra storia.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Anticipazioni , Ferrari , auto italiane


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