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pubblicato il 7 aprile 2015

MyTaxi, così Mercedes sfida Uber

L’app che mette in contatto diretto tassisti e clienti è stata acquistata da Daimler AG, che possiede anche l’azienda del Car2go

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Il futuro della mobilità passa per gli smartphone. Lo stanno dimostrando i servizi di car sharing come Car2go ed Enjoy, a cui si aggiunge il tanto discusso Uber. Questo per quanto riguarda l’Italia, un luogo dove le innovazioni fanno sempre fatica ad attecchire, soprattutto quelle che vanno ad intaccare situazioni e interessi radicati da anni. In altri Paesi d’Europa e anche negli USA, invece, c’è molto di più. Una app come MyTaxi da noi potrebbe scatenare dei terremoti, mentre in Germania è sfruttata già dal 40% dei tassisti. È molto probabile che non ne abbiate mai sentito parlare, perché è stata presentata un mese fa ai tassisti milanesi e dovrebbe diventare attiva, a livello di sperimentazione, a partire già da questo mese.

Un tocco e il taxi arriva

Il principio di funzionamento è tanto semplice quanto efficace. Il tassista si iscrive a MyTaxi, entra nel network e la sua auto diventa visibile all’interno della app insieme a tutte le altre. Il cliente, invece, può prenotare il taxi tramite lo smartphone, seguire il suo arrivo in diretta (visionando anche il profilo completo del guidatore) e pagarlo direttamente dall’app, senza utilizzo di contanti o carta di credito. Inoltre può avere un preventivo, valutare il servizio, prenotarlo per un’ora e un giorno specifici, richiedere il tassista preferito oppure sono uno di quelli che hanno il punteggio massimo di cinque stelle. Tutto questo è completamente gratuito per il cliente, mentre a ogni corsa di taxi effettuata tramite l’app viene applicata una commissione. Attualmente funziona in oltre 30 città della Germania e in altre 10 in tutto il mondo, ha 45.000 taxi attivi ed è stata scaricata oltre 10 milioni di volte.

Le opinioni dei tassisti italiani sono già in contrasto

Questi numeri descrivono solo una parte dell’elevatissimo potenziale di una app del genere, che infatti nello scorso mese di settembre è stata acquistata da Moovel GmbH, ovvero la società di Daimler AG che realizza anche il Car2go. MyTaxi è nata nel 2009 ed è attualmente compatibile con tutti i principali sistemi operativi smartphone, inclusi BlackBerry e Windows Phone. Il cambio di proprietà, peraltro, configura scenari molto interessanti di integrazione e l’unione dei due servizi potrebbe avvantaggiare drasticamente Daimler, cioè Mercedes, che si è mossa per prima in un settore in continua espansione e sta accumulando un grande distacco rispetto ai concorrenti. In Italia, tuttavia, il suo destino è ancora incerto, perché se è vero che l’Expo è alle porte e che l’app potrebbe essere un ottimo strumento, dall’altro lato i tassisti hanno opinioni contrastanti. Quelli autonomi guardano a MyTaxi con interesse, quelli legati alle cooperative sono più sospettosi.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , car sharing


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