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pubblicato il 31 marzo 2015

Tesla, Elon Musk si fa "in casa" le batterie

Annunciato su Twitter un nuovo prodotto, che non è un’auto: "in casa" si sviluppano nuovi accumulatori

Tesla, Elon Musk si fa "in casa" le batterie
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Quando si parla di Elon Musk, il vulcanico proprietario della Tesla e fondatore di PayPal, spesso basta un tweet per far parlare in tutto il mondo delle sue idee e dei suoi nuovi progetti per il futuro. Anche quando si sa solo “cosa non sono”. E’ il caso dell’ultimo cinguettio dell’ad di Tesla, che annuncia per il 30 aprile il lancio di una nuova importante linea di prodotti, specificando che non si tratta di un’auto. L’ipotesi più probabile è stata anticipata durante la presentazione dei risultati economici dell’azienda nell’ultimo trimestre: si tratterebbe di batterie per immagazzinare energia elettrica in casa, come gli accumulatori Samsung che vi abbiamo descritto in questo video. Escluso, quindi, il debutto del SUV elettrico Tesla Model X.

Una realtà che già funziona

A quanto pare, si tratta di un periodo molto attivo per Elon Musk, che negli ultimi giorni ha parlato di come in futuro preveda che guidare un’auto possa essere vietato per legge e del nuovo software della Tesla Model S, che in tempo reale indica sul navigatore le deviazioni sul proprio percorso per non rimanere mai con la batteria scarica. Questo sfruttando la rete di punti di ricarica rapida (30-45 minuti) già esistente negli USA, in cui si stima che il 90% della popolazione viva entro 280 km da una colonnina elettrica. Il che, considerando che l’autonomia di una Model S parte da un minimo di circa 400 km, secondo Musk dimostra come l’auto elettrica sia già perfettamente compatibile con il presente.

Un futuro con Virgin?

Nella sua visione di futuro, invece, le cinque cose che influiranno di più sul cambiamento saranno: internet, la produzione e il consumo di energia sostenibile, l’esplorazione spaziale, l’intelligenza artificiale e l’ingegneria genetica. Grazie al web l’imprenditore sudafricano ha avuto successo con PayPal, con Tesla è entrato nel business legato alle nuove fonti di energia e con la SpaceX si è già “lanciato” nell’avventura dei viaggi in orbita per privati. Gli mancherebbero gli ultimi due settori chiave, che potrebbe cavalcare con un altro imprenditore high tech: Richard Branson. Pare infatti che il fondatore della Virgin stia pensando di costruire auto elettriche, facendo tesoro dell’esperienza raccolta con il team Virgin nel campionato di Formula E, la Formula 1 elettrica. Da capire se davvero voglia fare concorrenza a Tesla, oppure se preferisca allearsi con Elon Musk per fare massa critica e tirar fuori un’auto elettrica tra i 20.000 e i 30.000 euro, molto più accessibile rispetto ai circa 70.000 euro necessari oggi per una Model S.

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Tag: Attualità , Tesla Motors , auto elettrica


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