dalla Home

Home » Argomenti » Bollo e Tasse

pubblicato il 30 marzo 2015

Bollo auto, torna la proposta di abolizione per le meno inquinanti

Dopo Pasqua l'Onorevole Capezzone promette battaglia per un'iniziativa bipartisan

Bollo auto, torna la proposta di abolizione per le meno inquinanti

Il bollo auto torna in Parlamento, o per lo meno ci prova. La proposta dell’Onorevole Daniele Capezzone (FI) di abolirlo per le auto meno inquinanti era stata congelata alla fine dell'anno scorso, ma dopo Pasqua il parlamentare promette di tornare all’attacco. “Chiederò la ricalendarizzazione del Pacchetto Auto, che avevo presentato qualche mese fa e prevede l’abolizione del bollo sulle vetture meno inquinanti di nuova immatricolazione e l’aumento della deducibilità dei costi dell’auto aziendale”, ha detto oggi nel corso di #FORUMAutoMotive.

Dalla parte di Capezzone

Anche Silvia Fregolent (PD), membro della stessa Commissione e relatrice del medesimo Disegno di Legge, ha auspicato una maggiore collaborazione tra le imprese della filiera automotive e il Parlamento, che non è assolutamente contrario al settore dell’automobile, “come dimostra la nostra proposta bipartisan”.

Com'è formulata la proposta

Capezzone ha proposto che chi compra un'auto nuova non paghi il bollo auto per tre anni o addirittura per 5 anni se sceglie una vettura a basso impatto ambientale. Trascorso questo tempo, si passerebbe alla logica del "più inquini, più paghi" con una tassa proporzionale alle emissioni inquinanti. Le auto green, inoltre, avrebbero un livello di deducibilità per uso aziendale del 40%. “Si tratta di misure liberali, pro-consumatori, che possono dare ossigeno al settore auto”, ha precisato Capezzone.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , bollo auto


Top