dalla Home

Home » Argomenti » Auto e Salute

pubblicato il 30 marzo 2015

Dossier EXPO Milano 2015

Il cibo è peggio dell'alcol alla guida. Parola di Davide Oldani

La provocazione lanciata al 1° #FORUMAutoMotive dallo chef ambasciatore dell'EXPO 2015

Il cibo è peggio dell'alcol alla guida. Parola di Davide Oldani

Avete presente come ci si sente dopo una abbuffata? Quella sensazione di stanchezza, di torpore. E probabilmente quel desiderio di fare una pennichella che però non potete assecondare perchè dovete rientrare in ufficio o a casa. E’ una condizione fisica che tutti conosciamo. Pochi però la considerano in termini automobilistici e quindi di sicurezza stradale. Non se ne parla, o meglio si parla solo della diretta conseguenza, il colpo di sonno, che viene citato come unica e generica causa di incidente. E non si esplicita, invece, che mangiare prima di mettersi al volante può esser pericoloso tanto quanto bere...

Dimmi come mangi (e bevi) e ti dirò come guidi

Bisognerebbe “mangiare bene, ma mangiare meno, molto meno". Non sono le parole di un dietologo, bensì di uno chef stellato come Davide Oldani, ospite d’eccezione durante il dibattito su questo tema promosso oggi dal #FORUMAutoMotive che ha coinvolto a Milano giornalisti, medici, un produttore di vini, la stessa Polizia Stradale e aziende specializzate nello sviluppo di tecnologie per aumentare la sicurezza di guida come Bosch. Vero è che non sono disponibili statistiche puntuali sulla correlazione fra l’alimentazione e l’incidentalità stradale, ma sappiamo che il 90% degli incidenti avviene a causa di un errore umano e nel 30% dei casi il motivo è proprio il colpo di sonno o una distrazione. Che spesso e volentieri sono una conseguenza del “troppo cibo”. Oppure del cibo mangiato in auto mentre si guida. Ecco perchè tutti convengono che, per quanto la buona alimentazione sia una questione di buon senso, è necessario parlarne di più.

Regole semplici

Basterebbe tenere a mente il principio biologico all’origine del famigerato “abbiocco”: più si mangia, più sangue affluisce allo stomaco durante la digestione lasciando “scoperto" il cervello. E poi c'è il Codice della Strada che vieta tutto quello che può pregiudicare le capacità di guidare, come ha ricordato Roberto Speciale, Direttore della Polizia Stradale. Ma se proprio si volesse forzare l’educazione degli automobilisti al cibo, Oldani propone di rifornire gli autogrill di dispencer di frutta e verdura eliminando del tutto o quasi il "cibo spazzatura". Uno scenario utopistico, non fosse altro perché siamo un paese di incorreggibili buon gustai. Quindi, più semplicemente, prepariamoci a inedite campagne di sensibilizzazione su questo rapporto fra cibo e automobile. In Redazione ci siamo già immaginati qualche claim declinata sulla cucina romana: “guida con la testa, non con la carbonara” o “quest’abbacchio ti può far finire fuori strada”.

Autore:

Tag: Da Sapere , salute , expo


Top