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pubblicato il 26 marzo 2015

DESI, così il Gruppo Audi finanzia la formazione dei giovani italiani

Lamborghini, Ducati e il Gruppo Volkwagen investono 4 milioni di euro in un progetto di formazione duale per l'Emilia Romagna

DESI, così il Gruppo Audi finanzia la formazione dei giovani italiani
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La lotta contro la disoccupazione giovanile italiana parte dalla Germania! Potrebbe sembrare un paradosso pensare che sia proprio la nazione della Merkel, la Cancelliera che impone la politica del rigore ai Paesi dell’Eurozona, a promuovere un’importante iniziativa a favore della crescita delle nuove generazioni italiane. I fatti, però, parlano chiaro: è indubbio che il progetto Desi, “Dual Education System Italy”, sia stato lanciato dalla Fondazione dipendenti Volkswagen (che ha investito 2 milioni di euro) e abbia trovato la collaborazione delle nostre istituzioni, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e la Regione Emilia-Romagna. Di che si tratta? Lamborghini e Ducati, due marchi di eccellenza della Motor Valley che sono l’anima del Gruppo Audi in Italia, hanno creduto nel progetto aggiungendo 1 milione di euro ciascuno per offrire una grande opportunità a 48 “neet”, ovvero i ragazzi che hanno smesso di studiare e, per effetto della crisi, hanno persino rinunciato a cercare lavoro.

Dalla scuola al lavoro reale

Questi giovani (selezionati fra oltre 200 richieste) hanno la possibilità di realizzare un sogno: riuscire a trasformare un’esperienza che è tanto scolastica quanto formativa in un lavoro. Dopo una prima fase didattica che è iniziata in settembre nei due istituti superiori di Bologna, Aldini Valeriani e Fioravanti Belluzzi, ora è la volta della sessione pratica che si svolgerà presso i due moderni Training Center che sono stati inaugurati oggi in Lamborghini e Ducati da Stefania Giannini, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca alla presenza di Stephan Winkelmann, presidente e AD di Lamborghini, e di Claudio Domenicali, AD di Ducati Motor Holding. Ducati e Lamborghini hanno sviluppato un programma congiunto di attività con training on the job al fine di stabilire un doppio percorso che unisca la scuola alle aziende. I giovani si formano nel tessuto industriale, crescendo in un ambiente d’eccellenza: “L’istruzione è la più importante politica strutturale contro la disoccupazione – spiega Stefania Giannini – il progetto DESI, anticipa quelle che sono le direttive del disegno di legge ‘La Buona Scuola’ che prevede che sia messa a sistema la didattica basata sull’Alternanza Scuola-Lavoro, rendendola obbligatoria a partire dalle classi terze degli istituti secondari di secondo grado, con almeno 400 ore nei tecnici e nei professionali e almeno 200 ore nei licei”. Insomma Ducati e Lamborghini indicano una strada per rilanciare l’Italia. Claudio Domenicali ne è sicuro: “Il progetto DESI è solo una parte importante del programma che vede Ducati impegnata da tempo con differenti strumenti di formazione per i giovani. Il nostro percorso comprende da anni il laboratorio di Fisica in Moto, e si completerà con il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Indirizzo Motoveicolo”.

Alta specializzazione

Ma qual è il vantaggio che ne trarranno le due Case? “Desi mira ad elevare le competenze professionali dei giovani integrandoli fin da subito nell’organizzazione e nella cultura aziendale – ha spiegato Stephan Winkelmann di Lambrghini - formare significa acquisire un vantaggio competitivo, quale beneficio sia per il singolo sia per l’intera azienda”. Tre sono i profili professionali che si stanno costruendo: tecnico meccatronico per il settore auto e quello moto oltre a operatore CNC, vale a dire che si occupa delle macchine per le lavorazioni di carpenteria metallica. I partecipanti ricevano una borsa di studio di 600 euro al mese e alla fine del corso riceveranno un diploma scolastico ufficiale e un attestato da Ducati o Lamborghini. Soddisfatti Thomas Sigi, delle Risorse Umane Audi, e Luca de Meo, responsabile del marketing Audi, che hanno visitato le modernissime “aule”: “Lamborghini e Ducati sono due marchi forti, che si distinguono per le alte prestazioni dei loro prodotti, per qualità e passione. Inoltre, entrambe le società dimostrano questi valori quando si trovano a formare quelli che saranno i loro team futuri, a trasmettere le competenze e infondere nei giovani l'aspirazione al successo. Non è un caso che il Gruppo Volkswagen voglia investire quasi 1 miliardo in Italia nei prossimi anni, segno che saremo parte del rilancio…”.

Autore: Franco Nugnes

Tag: Curiosità , Lamborghini , università


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