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pubblicato il 25 marzo 2015

Car sharing, anche a Torino si va con le Fiat 500 di enjoy

Botta e risposta con car2go: i torinesi potranno condividere 850 auto, fra smart e 500

Car sharing, anche a Torino si va con le Fiat 500 di enjoy
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Come servizi di car sharing - privato, va da sé, perché il car sharing pubblico non ha avuto successo - Torino è una città che finora è stata “un po’ a guardare”, rispetto alla diffusione registrata a Milano e Roma soprattutto. Ma dopo l’arrivo delle smart di car2go, nel capoluogo piemontese ci si potrà spostare anche con le Fiat 500 di enjoy, il car sharing di Eni. La flotta prevista è di 400 macchine, che sommandosi alle 450 biposto tedesche daranno ai torinesi un’alternativa in più per muoversi in città. I cittadini che si iscriveranno entro il 30 aprile 2015 avranno 15 euro di noleggi gratis. Con le 500 di enjoy si potrà così circolare liberamente nella ZTL Centrale e in quella Romana (ma non nelle ZTL trasporto pubblico, ZTL Valentino e ZTL pedonali) e parcheggiare nell’area coperta dal servizio in un qualsiasi parcheggio consentito dal Codice della Strada, “strisce blu” comprese. La zona della città in cui il servizio è disponibile è inizialmente di 45 km quadrati ed è visualizzabile sulla mappa della App scaricabile su smartphone (Android, Apple o Windows Phone) o sul sito internet enjoy.eni.com.

In ogni caso, come già succede a Milano, Roma e Firenze, per iscriversi non si paga nulla: basta collegarsi al sito internet di enjoy e compilare il modulo online con i dati del codice fiscale (che serve per creare il “profilo utente”), della patente di guida italiana (necessaria per guidare le auto di enjoy) e di una carta di credito (“normale” o prepagata). Anche il costo di utilizzo continua ad essere di 0,25 euro al minuto “in movimento” per i primi 50 km, dopo i quali vengono aggiunti anche 0,25 euro ogni chilometro percorso. Se vengono invece fatte delle soste senza terminare il noleggio, selezionando sullo schermo touchscreen nell’abitacolo la modalità sosta il costo è di 0,10 euro al minuto. Non bisogna aggiungere altro, nemmeno la benzina: se, infatti, capitasse di utilizzare una macchina con poco carburante (il livello di benzina è visualizzato sulla App dello smartphone che permette anche di localizzare e prenotare le auto) si può fare rifornimento in una delle stazioni Eni convenzionate, usando la tessera carburante presente a bordo. Il costo del rabbocco viene poi accreditato sul profilo utente per essere “scalato” in futuri noleggi. Oltre che con lo smartphone, le auto possono essere utilizzate anche cercandole e prenotandole sul sito internet di enjoy, o scegliendo la prima che si trova libera per strada. Le serrature della macchina si sbloccano tramite la App del telefonino o con un codice inviabile via sms. Per chiedere assistenza, informazioni o inviare suggerimenti, immagini ed esperienze in tempo reale si può interagire con il profilo Twitter ufficiale @enjoy.

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Tag: Attualità , Fiat , torino , car sharing


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