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pubblicato il 23 marzo 2015

Audi R18 e-tron quattro, l'arma ibrida per Le Mans

Nuova aerodinamica, potenza complessiva accresciuta e consumi di gasolio diminuiti per sfidare Toyota e Porsche

Audi R18 e-tron quattro, l'arma ibrida per Le Mans
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Arriva la nuova arma di Audi per andare a caccia di vittoria nella 24 ore di Le Mans e nei mondiali piloti e costruttori LMP1 del World Endurance Championship 2015. Si chiama R18 e-tron quattro, come le generazioni precedenti, ed è dotata di motore ibrido-diesel, per ridurre i consumi nelle gare di durata, e trazione integrale. La cura estetica è legata ai nuovi regolamenti per il mondiale 2015 ormai alle porte: pur conservando la monoscocca della precedente R18, le novità sono adottate sono anche strutturali e hanno imposto un nuovo crash test. Si notano i nuovi grandi passaruota avvolgenti, la cellula dell'abitacolo a "uovo" con parabrezza panoramico, il frontale piatto e sospeso quasi come in una monoposto di Formula 1 e soprattutto l'attenta disposizione di alettoni, prese e sfoghi d'aria per ottimizzare i flussi. Curioso l'impiego per le luci della stessa tecnologia delle Audi alto di gamma, ovvero le Matrix LED combinate al laser, che permettono di ottenere maggiore efficienza nelle gare in notturna, riducendo anche i consumi.

Novità anche nella disposizione dei radiatori e nell'area di coda, con la copertura del motore più avvolgente, sormontata dalla sottilissima "lama" centrale. Cambia anche la livrea esterna, con una combinazione di argento satinato, bianco, nero e rosso, e sono state predisposte due varianti di carrozzeria, da adattare ai diversi tracciati in calendario. Quanto alla motorizzazione, i tecnici di Ingolstadt si sono impegnati per migliorare l'intera gestione del sistema ibrido. In frenata il sistema recupera energia, che viene poi restituita in accelerazione sull'assale anteriore. La potenza fornita dal motore elettrico è pari ora ad oltre 272 CV, con capacità di immagazzinare energia fino a 700 kilojoules, circa il 17% in più. Il motore termico, il V6 4 litri TDI, eroga ora circa 558 CV e riduce i consumi per giro di circa il 2,5%; l'obiettivo è anche il miglioramento dell'affidabilità, visto che per tutta la stagione una vettura può cambiare solo cinque motori. Tutto questo mantenendo il peso complessivo entro gli 870 kg, nonostante la complessità della meccanica, superiore a qualsiasi altra categoria negli sport motoristici.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Motorsport , Audi , auto europee , auto ibride , le mans


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