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pubblicato il 23 marzo 2015

Peugeot 208 GTi 30th, il TEST a Misano

208 CV, assetto specifico e differenziale autobloccante Torsen: in Italia ne arriveranno 40, ed ecco perchè sono così speciali...

Peugeot 208 GTi 30th, il TEST a Misano
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Per chi non se ne fosse accorto, il compleanno di questa bomba francese l'ho festeggiato alla grande, celebrando i 30 anni della sigla GTi di Peugeot nel migliore dei modi, letteralmente regalando un sogno in formato “Gran Turismo Iniezione”. Ma dopo averla desiderata, vista nello spot ufficiale (bellissimo remake di quello ufficiale) e guidata su strada per consegnare la 205 1.9 GTi al fortunato vincitore, ora finalmente, a deliziarmi è arrivata la pista handling di Misano dove ho toccato con mano la nuova GTi 30th.

Trova le differenze

Nel video qui sotto vedete all'opera i tecnici del Leone impegnati nelle circa 26 ore di lavoro aggiuntive necessarie per ottenere la nuova 208 GTi 30th. Non si tratta “solo” di motore, ma di tutto il resto. Certo, quegli 8 cavalli in più necessari per far arrivare la potenza massima a 208 CV (e anche il marketing del Leone ringrazia) sono utilissimi per spingersi ancora più in alto, come del resto ha fatto la coppia, ora di 300 Nm. Il “resto” invece riguarda la rapportatura del cambio, più corta, ma soprattuto l'assetto, modificato pesantemente, grazie alla sostituzione dei triangoli dell'avantreno, oltre ovviamente a dei nuovi ammortizzatori specifici che l'abbassanto ulteriormente di 10 mm. Le carreggiate sono più larghe, di 22 mm davanti e 16 dietro, così da offrire ancora più grip alle ruote da 18 pollici con design inedito e firmate 30th, che calzano pneumatici 205/40. Di conseguenza lo spazio per ospitare un impianto frenante maggiorato c'è tutto: i dischi anteriori sono da 323 mm di diametro e 28 di spessore, morsi dai quattro pistoncini delle pinze Brembo. Dulcis in fundo, un aiuto per scaricare a terra i 208 CV di questa GTi: un magnifico differenziale autobloccante Torsen.

Solo 600 esemplari

La raffinatezza di questa edizione si paga, un po' come accaduto per la versione R della RCZ. Le coccole del reparto Peugeot Sport costano 3.800 euro e fanno alzare il prezzo dei 600 esemplari previsti di 208 GTi 30th (solo 40 per l'Italia) a 26.000 euro. Tre le colorazioni disponibili: bianco perla madreperlato, rosso rubino e la spettacolare tinta bicolore. Questa opzione molto rappresentativa associa il rosso e il nero con un trattamento bi-materiale: il frontale è rivestito di un tessuto nero testurizzato che incontra nel posteriore il rosso lacca delimitato da un taglio netto e obliquo. Quale scegliere? Bicolore se siete collezionisti (e magari tifosi del Milan), bianco "corsa" per passare più inosservati...

Torsen mon amour: il Test!

Ed eccomi qua a provare la nuova Peugeot 208 GTi tra i 900 m di curve e cordoli del circuito handling, sempre all'interno della struttura romagnola. Vero, non sono riuscito andare oltre alla terza marcia senza un vero rettilineo o lunghe curve in appoggio; però, tutto “il resto” che c'era da scoprire (e piacevolmente, riscoprire) sulla piccola bomba francese è stato accuratamente approfondito.
Nella giornata dedicata alla 30th non è infatti mancato il tempo per metterla alla frusta, in un tracciato misto dove il sottosterzo è stato un nemico/amico sempre presente. Lo 0-100 km/h in 6,5 secondi ha dato subito l'impronta giusta all'ingresso in pista, ed è stato cristallino dove quella coppia in più sia andata a finire: in alto. Ora il 1,6 THP (Euro 6), sempre vigoroso in basso, guadagna qualcosa nella zona alta del contagiri, una differenza che, in questo specifico tracciato, mi ha spesso evitato di salire di rapporto, risparmiando decimi preziosi nel tempo sul giro. Con così tanta potenza davanti, raddrizzare le ruote il prima possibile e sfruttare al massimo il preziosissimo aiuto del differenziale Torsen è una priorità. Altrettanto fondamentale è stata poi la danza tra le curve che era possibile innescare coi trasferimenti di carico, grazie all'ottimo impianto frenante, allo sterzo diretto e ben rapportato... e l'ESP disattivato! Purtroppo o meglio, per fortuna, l'effetto pendolo è stato meno incisivo del previsto perchè gli pneumatici Michelin Pilot Super Sport non mollavano mai la presa una volta entrati in temperatura. Cosa mi sarebbe piaciuto? Forse un sound dello scarico un pochino più incisivo e coinvolgente: i compleanni importanti è bello festeggiarli "col botto"!

L'esaltante equilibrio che la 208 GTi standard aveva messo in mostra nella nostra prova ha ceduto il passo, la dove serviva, a un pizzico di aggressività in più che rende questa 208 GTi 30th un perfetto modello celebrativo, sia dinamicamente che esteticamente. La caccia ai 40 leoncini italiani è aperta!

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Tag: Test , Peugeot , auto europee


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