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pubblicato il 17 marzo 2015

Benzina, per l’Antitrust distributori aperti 24 ore su 24

Anche i benzinai stradali dovrebbero stare aperti sempre, anche se sono già self-service. Come in autostrada

Benzina, per l’Antitrust distributori aperti 24 ore su 24

Fare benzina di notte o di domenica, anche con il “servito”, non deve essere possibile solo più in autostrada. E’ quello che sostiene l’Antitrust in merito alle normative comunali e regionali che, secondo l’autorità garante della concorrenza e del mercato, già dal 2012 “impediscono, limitano o condizionano l’offerta di prodotti e servizi al consumatore, nel tempo, nello spazio o nelle modalità, ovvero alterano le condizioni di piena concorrenza fra gli operatori economici”. In realtà, già dal 2011 la legge obbliga tutti gli impianti ad offrire sistemi di pagamento automatizzato (contanti, bancomat o carte di credito). Pertanto, nella situazione attuale le pompe “fai-da-te” rendono di fatto disponibili benzina e gasolio ogni giorno, a qualunque ora del giorno e della notte. Diverso il discorso del GPL e del metano, per cui il self-service non è diventato uno standard. In ogni caso, per l’Antitrust gli orari di apertura limitati sono “una restrizione severa all’offerta di servizi" e non è più possibile che sia “ammissibile giustificare una qualunque prescrizione in materia adducendo come motivazione la tutela del semplice interesse pubblico a che sia garantita la possibilità di fare rifornimento per la generalità dei consumatori”. Infine, il garante sottolinea come sia importante intervenire sugli orari degli impianti di distribuzione, per superare le attuali limitazioni - descritte come una “misura restrittiva e discriminatoria”, non giustificabile da motivazioni che tutelino il “semplice interesse pubblico” - e per garantire “la possibilità di fare rifornimento per la generalità dei consumatori”.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , carburanti


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