dalla Home

Mercato

pubblicato il 13 marzo 2015

Jaguar XE, l'inglese pensata per "far risparmiare"

Così la sfida ad Audi, BMW e Mercedes passa per il mercato delle flotte aziendali. Obiettivo: 15% del mercato

Jaguar XE, l'inglese pensata per "far risparmiare"
Galleria fotografica - Jaguar XE SGalleria fotografica - Jaguar XE S
  • Jaguar XE S - anteprima 1
  • Jaguar XE S - anteprima 2
  • Jaguar XE S - anteprima 3
  • Jaguar XE S - anteprima 4
  • Jaguar XE S - anteprima 5
  • Jaguar XE S - anteprima 6

Un'inglese contro tre tedesche. Quelle che monopolizzano da sempre il mercato della berline premium, ovvero Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C. Nell’ultimo decennio nessun altro marchio automobilistico è riuscito ha scalfire il dominio del trio made in Germany, ma con il lancio della nuova XE, Jaguar ci vuole riprovare cambiando strategia di gioco e puntando tutto, o quasi, sull’aspetto più razionale che c’è nell’acquisto di un’auto: i costi di gestione. Detta così l'approccio potrebbe sembrare paradossale per un marchio blasonato - più costoso per definizione -, ma a ben guardare le caratteristiche del mercato di queste auto, la scelta è tutt’altro che fuori luogo.

Una questione di auto aziedali

Gli inglesi, che sono pragmatici per definizione, hanno ragionato così: se nessuno è mai riuscito a battere i tedeschi facendo auto altrettanto belle da vedere, toccare e guidare, bisogna trovare anche altre leve. A maggior ragione per un marchio come Jaguar che ha sì un passato glorioso, ma deve fare ancora tanta strada per ritrovare il posizionamento “giusto" nella testa delle persone. I nuovi prodotti che servivano stanno arrivando - quest’anno dopo la XE debutterà la nuova XF, mentre l’anno prossimo sarà il turno della crossover F-Pace - ma occorrono altre motivazioni di acquisto che possono conquistare nuovi clienti. Che nella categoria della XE sono in buona parte le aziende o meglio le società di noleggio a lungo termine (40% del marcato) che poi forniscono le auto aziendali. Ed è qui che entra in gioco il costo di gestione o più esattamente il cosiddetto costo totale del possesso (dall’inglese Total Cost of Ownership - TCO), una variabile fondamentale per le società di noleggio per definire i canoni delle auto stesse che determinano a loro volta l’inclusione e la promozione di quel particolare modello fra le auto aziendali disponibili per dipendenti o manager.

La Jaguar XE "costa meno” di BMW e Mercedes

La strategia di Jaguar è stata quella di progettare a tavolino la XE per ridurre tale indice di costo, lavorando sulle caratteristiche tecniche dell’auto funzionali a minimizzare i consumi (ad esempio l’alleggerimento grazie al telaio d’alluminio), i costi di manutenzione (i nuovi motori che richiedono tagliando ogni 34 mila chilometri o 2 anni) e quindi la politica di assistenza tecnica nonché di garanzia (3 anni con chilometraggio illimitato) o ancora il programma Jaguar Care che per 3 anni include tutti i costi di manutenzione. Sulla carta la ricetta sembra funzionare: secondo i calcoli di Eurotaxglass's (un'azienda leader in consule a), una XE 2.0 diesel 163 CV in allestimento Pure e con cambio automatico (in listino a 42.250 euro), in termini di TCO è più economica della BMW Serie 320d EfficienteDynamic Business Automatica e di una Mercedes Classe C220 diesel da 170 CV Automatica. Il che significa - sempre in linea teorica - che mantenere la nuova XE in termini spesa per carburante, manutenzione, pneumatici, etc costerà meno anche al cliente privato che l’acquista direttamente.

Obiettivo 15%

La sfida comincia l’8 giugno data in cui è fissato il lancio commerciale della XE, ma ci vorrà qualche tempo per leggere la reazione dei clienti. Quel che è certo è che mai la Jaguar ha puntato così in alto ambendo a cambiare gli equilibri del segmento: “il nostro obiettivo è raggiungere il 15% in un anno e mezzo” ci ha detto Daniele Maver, presidente di Jaguar e Land Rover Italia, che ha ricordato i risultati straordinari del gruppo a livello mondiale e la forza degli investimenti messi in campo per creare nuovi prodotti all’altezza della migliore concorrenza. A proposito: quanto è valido effettivamente "il prodotto XE" noi ve lo potremo dire a maggio, quando la proveremo su strada per la prima volta. E siamo molto curiosi.

Scheda Versione

Jaguar XE
Nome
XE
Anno
2015
Tipo
Premium
Segmento
medie
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore:

Tag: Mercato , Jaguar , flotte aziendali


Listino Jaguar XE

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
2.0d i4 180cv Pure posteriore diesel 180 2 5 € 38.050

LISTINO

2.0d E-Performance 163cv Pure posteriore diesel 163 2 5 € 38.050

LISTINO

2.0b i4 200cv Autom. Pure posteriore benzina 200 2 5 € 38.400

LISTINO

2.0d i4 180cv Prestige posteriore diesel 180 2 5 € 40.400

LISTINO

2.0d E-Performance 163cv Prestige posteriore diesel 163 2 5 € 40.400

LISTINO

2.0d i4 180cv Autom. Pure posteriore diesel 180 2 5 € 40.550

LISTINO

2.0d E-Performance 163cv Autom. Pure posteriore diesel 163 2 5 € 40.550

LISTINO

2.0b i4 200cv Autom. Prestige posteriore benzina 200 2 5 € 40.750

LISTINO

Tutti gli allestimenti »

 

Top