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pubblicato il 12 marzo 2015

Italdesign Brivido, l'abbiamo guidata dove non si dovrebbe...

Nel traffico di Milano con una concept car: una prova folle con tante sorprese!

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Dici concept car e pensi subito alle luci scintillanti di un Salone dell'Auto. La macchina è su una pedana, più o meno inavvicinabile e le attenzioni (quando non si è distratti dalla modella) sono tutte per lei. Per le sue linee tanto affascinanti, estreme o futuristiche, da sembrare improbabili. Ecco perchè viene difficile immaginare quella stessa concept car muoversi su una strada reale. Al di là del fatto che il prototipo sia marciante o meno (e spesso non lo sono), questi oggetti li percepiamo come complicati, delicatissimi e dunque impossibili da guidare nel traffico. E invece no, o meglio, qualche volta si può fare e io ci ho provato con l'Italdesign Brivido.

Un rapido ripasso

Questa concept firmata da Giugiaro è stata presentata al Salone di Ginevra del 2012 e rappresenta uno studio per una granturismo ibrida, con quattro posti veri, ma sopratutto con un abitacolo in grado di coniugare la sportività ad un senso di abitabilità fuori dal comune, grazie allo sviluppo di superfici vetrate che consentono alla luce naturale di inondare l'ambiente a disposizione dei passeggeri. Che è l'esatto contrario di quanto accade sulle auto di serie della stessa tipologia. E poi ci sono soluzioni stilistiche particolarmente avanzate in materia di luci a LED e dispositivi di infotelematica che sono completamente digitali. In pratica su questa concept, Giugiaro aveva già sperimentato il cosiddetto "virtual cockpit" debuttato solo l'anno scorso sulla nuova Audi TT.

A prova di... Milano

Ebbene, la mia sfida è stata quella di calare la Brivido nell'habitat in assoluto più ostile ad un supercar, a maggior ragione se allo stadio prototipale: le strade (trafficatissime) di una città come Milano. Il risultato è stato per molti versi sorprendente, tanto per me, quanto per chi mi ha avvistato circolare nel corso delle riprese video. Ma lascio la parola alle immagini per vedere com'è andata...

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Tag: Test , car design , milano


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