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pubblicato il 12 marzo 2015

Crash Test Euro NCAP 2015, così cambiano le 5 stelle

Fra le nuove regole per la valutazione della sicurezza c'è lo scontro frontale a 50 km/h e il manichino Donna da 150 cm

Crash Test Euro NCAP 2015, così cambiano le 5 stelle
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  • Sicurezza degli adulti - Test frontale su tutta la lunghezza - anteprima 1
  • Sicurezza degli adulti - Test frontale disassato - anteprima 2
  • Sicurezza degli adulti - Test del palo - anteprima 3
  • Sicurezza degli adulti - Impatto laterale - anteprima 4
  • Sicurezza degli adulti - AEB urbano - anteprima 5
  • Sicurezza degli adulti - colpo di frusta - anteprima 6

La sfida fra l'Euro NCAP e i Costruttori automobilistici è come una gara a inseguimento dove i primi stabiliscono nuovi parametri di sicurezza, i secondi adeguano le vetture nuove di conseguenza e attendono il responso dei crash test con la speranza di ottenere le ambite 5 stelle. In realtà questo "programma europeo di valutazione" della sicurezza automobilistica non è obbligatorio per l'omologazione o la vendita dei nuovi modelli, è solo un utile e rigoroso esame tecnico sostenuto dalla UE, da numerosi governi europei e dalle stesse Case che trovano nell'Euro NCAP un importante strumento di controllo e di marketing. Negli anni l'Euro NCAP ha però dato sempre più importanza alla sicurezza vera e sempre meno al lustro pubblicitario delle "5 stelle", imponendo all'industria dell'auto un miglioramento continuo sia sul fronte dei crash test che su quello dei sistemi di sicurezza. Le ancora più severe regole Euro NCAP entrate in vigore nel 2014 sono state aggiornate dal gennaio 2015 con nuovi protocolli che hanno visto come prima protagonista in prova l'Audi TT: la coupé tedesca si è dovuta accontentare di 4 stelle causa la mancanza di un sistema di frenata automatica d'emergenza e di un corretto spazio posteriore per il posizionamento del seggiolino bimbi. Ma andiamo a vedere come è cambiato nel 2015 il nuovo standard di valutazione Euro NCAP e come questo si evolverà nei prossimi anni.

Scontro frontale a 50 km/h "a tutta larghezza"

Le regole 2015 dei test Euro NCAP entrate in vigore da gennaio sono in pratica un aggiustamento dei protocolli 2014, quelli che avevano dato una decisa stretta ai crash test delle auto nuove vendute in Europa. Rispetto a quelli è rimasto uguale il peso dei singoli capitoli di valutazione, vale a dire la quota percentuale di ogni singolo aspetto della sicurezza che contribuisce a creare il giudizio finale: la sicurezza adulti pesa per un 40%, quella dei bambini un 20% e quella dei pedoni un altro 20%, esattamente come un 20% valgono i sistemi di sicurezza. Un crash test tutto nuovo introdotto con le prove 2015 è quello dell'impatto frontale "full-width", ovvero lo schianto contro un muro con l'intera parte frontale dell'auto, a 50 km/h. Questo inedito scontro "a tutta larghezza" si somma all'impatto disassato che interessa il 40% del frontale (lato guidatore) a 64 km/h e contribuisce a definire meglio i traumi causati dalle forti decelerazioni cui sono sottoposti i passeggeri delle auto moderne, sempre più rigide. In particolare il "full-width" test valuta i danni fisici ai passeggeri più piccoli o giovani utilizzando due manichini Donna alti 150 cm sul sedile del guidatore e su quello dietro al posto guida.

Gli ausili alla guida saranno sempre più importanti

Ad oggi le percentuali minime di protezione per ottenere le 5 stelle Euro NCAP devono essere dell'80% nella sicurezza adulti, del 75% in quella bambini, del 65% per la salvaguardia dei pedoni e del 70% nell'insieme dei sistemi di sicurezza. Sotto questi punteggi minimi le 5 stelle svaniscono e le soglie diventeranno ancora più stringenti, come dimostrano le linee guida Euro NCAP che per il 2020 prevedono una base di 80%, 80%, 60% e 70%, ma con più prove comprese in ogni voce. Già dal 2016 gli standard Euro NCAP prevedono infatti l'introduzione di nuovi test con manichini Q6 e Q10 per simulare le lesioni su bambini di 6 e 10 anni, la valutazione delle modalità di installazione dei seggiolini e le prove su nuovi sistemi di sicurezza come la frenata automatica d'emergenza per i pedoni e l'allerta mantenimento corsia. Entro il 2020 saranno introdotti gli esami di altri aspetti della sicurezza in auto come ad esempio la protezione dei passeggeri seduti sul lato opposto all'impatto, la frenata automatica d'emergenza per i ciclisti, i supporti attivi al mantenimento corsia, i dispositivi di controllo sul traffico agli incroci e l'utilizzo di manichini (i famosi "dummies") sempre più evoluti. Insomma, la corsa verso più alti livelli di sicurezza stradale ha accelerato il suo passo e se le Case vorranno ancora fregiarsi delle famose 5 stelle dovranno adeguarsi, senza sconti o scorciatoie.

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Tag: Tecnica , auto europee , sicurezza stradale , crash test


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