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pubblicato il 10 marzo 2015

Apple Watch, BMW e Tesla le prime auto compatibili

L’orologio della Mela comunicherà con l’elettronica delle automobili e potrebbe sostituire la chiave per aprirle

Apple Watch, BMW e Tesla le prime auto compatibili
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Il telefonino (o meglio lo smartphone) e le chiavi della vostra auto hanno più di una cosa in comune. Le tasche, ad esempio. Spesso è lì, infatti, che vengono messi. O la funzione di telecomando: sempre più modelli permettono ormai di aprire le serrature con una App. L’ultimo prodotto della Apple, in ogni caso, potrebbe rendere superata questa abitudine, che in realtà non ha ancora nemmeno avuto tempo di diffondersi. Già, perché in questi giorni l’iPhone si è fatto orologio ed è diventato Apple Watch e si comincia a parlare delle applicazioni in campo automotive. A partire da BMW e Tesla.

Così si avrà il polso della situazione

Qualche giorno fa è stato lo stesso ad di Apple, Tim Cook, a prevedere “l’estinzione” delle chiavi delle auto. Secondo l’uomo che ha preso il posto di Steve Jobs l’Apple Watch avrà vita facile nel prendere il posto dei “goffi, grandi telecomandi” che attualmente permettono di aprire le porte e mettere in moto. E che chiudono il cerchio di un periodo in cui da Cupertino si parla molto di automobili. Al Salone di Ginevra di questi giorni, anzitutto, si iniziano finalmente a vedere modelli di serie che dispongono del CarPlay, sistema che fa comunicare la macchina con l’iPhone sfruttandone al massimo le potenzialità. Senza dimenticare le ultime voci riguardanti lo sviluppo di una Apple Car elettrica. Proprio le auto elettriche, come le BMW i e le Tesla, sono le prime che hanno confermato la compatibilità con il “mela-orologio”, anche per individuare la posizione del veicolo a distanza, per conoscere il livello di carica residua nelle batterie dell’auto (e quindi l’autonomia in km), per l’accensione dei fari, del climatizzatore e del clacson.

Già si parla di multe

Si parla però già di un’integrazione più spinta fra i due mondi, per un accedere a distanza anche al microfono dell’infotainment, piuttosto che agli accelerometri e ai giroscopi della vettura. In tutto questo, c’è già chi si chiede se l’Apple Watch sarà compatibile con la guida, oppure dovrà essere paragonato ad un telefonino in termini di pericoli di distrazione. Perché, in fondo, dall’orologio si avrà accesso ad sms ed email, si potranno fare e ricevere chiamate e navigare su internet. Questa questione riguarda in generale tutti i dispositivi di tecnologia mobile “vestibile”, come gli occhiali Google Glass, che sicuramente obbligheranno a mettere mano alle leggi attualmente in vigore, che dovranno adeguarsi ai progressi dei nuovi prodotti introdotti via via sul mercato. Che differenza di trattamento (e quindi di multe) avranno però gli Apple Watch o i Google Glass rispetto a navigatori e smartphone che oggi si possono usare in auto? In fondo, in comune hanno funzioni di connessione senza fili per l’utilizzo in auto o contenuti come le mappe… Staremo a vedere. Voi cosa ne pensate?

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Autore: Redazione

Tag: Accessori , iphone , app


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