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Mercato

pubblicato il 2 maggio 2007

Immatricolazioni Aprile 2007

Il mercato cresce stabilmente. Vola il Gruppo Fiat (+14,5%)

Immatricolazioni Aprile 2007

Il mercato delle immatricolazioni di auto nuove in Italia si è chiuso per il quarto mese consecutivo con il segno positivo. Ad aprile sono state vendute 205 mila automobili, secondo i dati ministeriali, con un incremento rispetto allo stesso mese del 2006 pari al 9,6%.
Il bilancio del primo quadrimestre supera così le 940 mila unità, con un incremento medio del 5,4% nei confronti del pari periodo del 2006.

LE PIU' VENDUTE
Nella classifica delle auto più vendute, troviamo saldamente in testa Fiat Punto con 19.595 unità immatricolate (quasi 91 mila da inizio anno); a seguire al secondo posto Fiat Panda con 14.945 unità (quasi 71 mila nel quadrimestre), al quarto posto Lancia Ypsilon con 5.940 unità (26.690 da inizio anno). Le auto straniere più vendute sono le Ford Fiesta e Focus, rispettivamente al terzo e quinto posto e, a seguire, l'Opel Corsa, la Renault Clio, la Peugeot 207 e la Toyota Yaris. Da segnalare, a due mesi dalla sua commercializzazione in Italia, l'entrata nella top ten in settima posizione della Fiat Bravo con 5.402 esemplari.
Ad aprile la richiesta di auto diesel ha subito una flessione di 2 punti percentuali: nel mese l'incidenza ottenuta è stata pari al 53,2% (contro il 55,5% del mese scorso) mentre da inizio anno si attesta al 55,2%. Tale flessione è evidentemente da correlare al fatto che gli incentivi alla rottamazione vanno a favore soprattutto dei segmenti di ingresso (il segmento A è cresciuto nel quadrimestre dal 14,5% al 16,2%), mentre sono penalizzanti per le vendita delle auto più grandi (che solitamente si comprano diesel). Così il segmento C è calato nel 1° quadrimestre dal 26,1% al 25% e quello D dal 13% all'11,9%.
Da sottolineare però la crescita delle immatricolazioni di fuoristrada (dal 5,6% del gennaio-aprile 2006 al 7,5% dello stesso periodo dell'anno in corso), dovuta certamente alla piena disponibilità di molti modelli nuovi, soprattutto nella fascia più bassa del mercato, ma probabilmente anche alla nuova normativa sugli "autocarri fiscali" che, riducendo le categorie di veicoli considerati autocarro e, conseguentemente, soggetti a detrazioni fiscali, ha indirizzato gli acquisti verso l'immatricolazione come autovettura.

I COMMENTI
L'ANFIA si dice soddisfatta visti i volumi superiori a 1.005.000 di nuovi contratti (+14,5%) anche se si sarebbe aspettata qualcosa in più in virtù degli incentivi governativi disponibili in questo periodo. L'associazione sottolinea inoltre l'importante risultato ottenuto nel mese da marchio Fiat Automobiles, che con 51.772 nuove registrazioni, porta la quota di mercato al 25,2% che è il miglior risultato dal gennaio 2002. Buone anche le performance del brand Lancia, che con quasi 9.300 immatricolazioni, realizza una crescita del 16,2% sui volumi realizzati un anno fa, e porta la propria quota al 4,5%.

Anche l'UNRAE commenta con favore i risultati sottolineando come il numero delle immatricolazioni, superiore a quello della raccolta ordini, conferma che le Case automobilistiche stanno riducendo i tempi di consegna, inizialmente allungati dall'accresciuto flusso di domanda favorito dall'incentivo alla rottamazione e dalla necessità di incrementare le forniture. Una certa preoccupazione c'è invece per il sensibile calo delle immatricolazioni delle auto aziendali, già registrato nel 1° trimestre e letteralmente "esploso" in aprile, con una riduzione del 7% in volume e con una quota sul totale mercato che si riduce dal 30,2% dell'anno scorso al 25,7% di questo anno. Secondo l'Associazione dei costruttori esteri si tratta di una conseguenza delle misure fiscali adottate con la Finanziaria a danno delle auto acquistate dalle aziende. In queste condizioni - commenta il Segretario Generale dell'UNRAE Filipponi "il mercato non può esprimersi compiutamente ed è necessario intervenire immediatamente per fermare questa emorragia e per recuperare il naturale trend di vendita di un settore così importante, con un trattamento fiscale per le auto delle aziende, dei loro dipendenti e dei professionisti più vicino a quello che avviene in tutti i principali Paesi europei".

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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