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Prototipi e Concept

pubblicato il 3 marzo 2015

Aston Martin DBX, crossover "numero 1"

Il suo obiettivo è andare oltre le convenzionali GT con una propulsione elettrica e tanta tecnologia

Aston Martin DBX, crossover "numero 1"
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Il primo crossover Aston Martin si chiama DBX. Al momento è una concept car, ma potrebbe presto diventare di serie visto che anche nel lusso la concorrenza in questo segmento si sta serrando. Ha le linee seduttive delle Aston Martin che siamo soliti accostare all’immagine intrigante di James Bond (in questi giorni viene subito in mente la DB10 che a Roma sta girando il nuovo “Spectre”) e a bordo ospita fino a quattro passeggeri. E’ stata progettata per sfidare il segmento delle GT di lusso in maniera “non convenzionale”, ha spiegato Andy Palmer, CEO di Aston Martin. Il motore non c’è, al suo posto ci sono quattro moduli elettrici, posizionati nei gruppi ruota ed alimentati da celle al solfuro di litio.

A questo sistema di alimentazione sono abbinati la sterzata elettrica “drive-by-wire” ed il sistema di recupero dell’energia cinetica (KERS). I dischi freno sono in materiale composito e gli specchietti retrovisori sono sostituiti da telecamere. La tecnologia è padrona anche a bordo, dove la privacy è garantita da vetri temperati auto-oscuranti. Il conducente ed i passeggeri, che si accomodano su sedili rivestiti in pelle pregiata, accedono singolarmente a tutte le informazioni desiderate tramite Head-Up Display personalizzati.

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Tag: Prototipi e Concept , Aston Martin , ginevra


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