dalla Home

Home » Argomenti » Intermodalità

pubblicato il 2 marzo 2015

Intermodalità, da Ford due e-bike "intelligenti"

Sanno scambiare dati con smartphone, auto e infrastrutture

Intermodalità, da Ford due e-bike "intelligenti"
Galleria fotografica - Ford e-bike MoDe:Me e MoDe:ProGalleria fotografica - Ford e-bike MoDe:Me e MoDe:Pro
  • Ford e-bike MoDe:Me e MoDe:Pro - anteprima 1
  • Ford e-bike MoDe:Me e MoDe:Pro - anteprima 2
  • Ford e-bike MoDe:Me e MoDe:Pro - anteprima 3
  • Ford e-bike MoDe:Me e MoDe:Pro - anteprima 4
  • Ford e-bike MoDe:Me e MoDe:Pro - anteprima 5
  • Ford e-bike MoDe:Me e MoDe:Pro - anteprima 6

L’auto non è più quella di una volta. La tecnologia ne sta completamente cambiando il ruolo e come sappiamo ormai è connessa agli smartphone e non è sempre di proprietà. Il car sharing si sta facendo strada e l’intermodalità è la parola più gettonata dell’ultimo anno. Lo sanno bene i costruttori e Ford ha annunciato, al Mobile World Congress di Barcellona, l’espansione del proprio Smart Mobility Plan (la strategia per l’implementazione di soluzioni di smart mobility) integrandolo con un nuovo esperimento di trasporto intermodale per cui ha sviluppato i prototipi di due nuove smart e-bike che comunicano con smartphone, auto e infrastrutture. Si chiamano MoDe:Me e MoDe:Pro e sono entrambe dotate di un motore da 200 watt e di una batteria da 9Ah, in grado di assistere la pedalata fino a una velocità di 25 km/h, ed hanno sensori a ultrasuoni posteriori che rilevano la presenza di auto in fase di sorpasso. In questo caso, il guidatore viene avvisato tramite una vibrazione del manubrio e le cui luci si illuminano per evidenziare la presenza del ciclista sulla strada.

Un altro aspetto interessante è che la MoDe:Me, realizzata in collaborazione con il produttore di biciclette Dahon, è destinata all’utilizzo privato (è compatta e può essere portata al seguito sui mezzi pubblici o in auto), mentre la MoDe:Pro, prodotta da un team Ford, è destinata all'uso commerciale, per esempio da parte di corrieri e servizi di consegna urbani (è infatti affiancata al Transit Connect). Entrambi i prototipi, compatibili con il sistema Ford SYNC, si interfacciano con l’app MoDe:Link per iPhone 6 che mostra le diverse combinazioni possibili per rendere più agevole il viaggio, pianificando il tragitto più veloce all’insegna dell’intermobilità. Al Mobile World Congress, Ford ha presentato anche il programma Info Cycle, un’iniziativa di raccolta dati basata sul protocollo open-source OpenXC grazie a cui ogni bici può trasformarsi in un centro di raccolta dei dati sul traffico e sulla circolazione urbana per perfezionare in tempo reale i modelli ideali di guida in città analizzando l’ecosistema dell’urban-biking per incrementare la sicurezza e l’integrazione dei ciclisti. Al lancio anche la serie di sfide Innovate Mobility Challenge che invita gli sviluppatori di tutto il mondo a sviluppare soluzioni per alcune problematiche relative a specifiche aree geografiche, come la scarsa disponibilità di spazi di parcheggio nelle città o la difficoltà di spostamento per i servizi di assistenza medica nelle zone rurali.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Ford , car sharing , car pooling , bici


Top