dalla Home

Test

pubblicato il 2 marzo 2015

Volvo XC90, il futuro che già si tocca con mano

La tecnologia dedicata alla sicurezza è il suo cavallo di battaglia

Volvo XC90, il futuro che già si tocca con mano
Galleria fotografica - Nuova Volvo XC90Galleria fotografica - Nuova Volvo XC90
  • Nuova Volvo XC90 - anteprima 1
  • Nuova Volvo XC90 - anteprima 2
  • Nuova Volvo XC90	   - anteprima 3
  • Nuova Volvo XC90 - anteprima 4
  • Nuova Volvo XC90	   - anteprima 5
  • Nuova Volvo XC90	   - anteprima 6

Non c’è una vite uguale alla versione precedente, tutto è stato progettato da zero sulla nuova Volvo XC90, la seconda generazione del SUV made in Svezia che ha venduto più di 630.000 pezzi nel corso della sua storia. Nonostante il marchio sia passato in mani cinesi, tutto quanto è rimasto invariato, perché la macchina è stata pensata e disegnata dai tecnici di Goteborg. Volvo ha puntato molto su questo nuovo SUV, dichiarandolo il primo passo verso il 2020, anno in cui secondo Lotta Jacobsson, a capo del reparto sicurezza, “non ci saranno più incidenti o vittime attorno a una Volvo”. IntelliSafe è il nome sotto cui si celano tutti i sistemi di sicurezza a bordo dell’auto e sono il frutto di 25 anni di studio e analisi di ogni tipo di incidente; da qui è nata l’esigenza di proteggere gli occupanti delle Volvo (a patto che vengano indossate le cinture di sicurezza) e chi li circonda (soprattutto pedoni e ciclisti). La XC90 presenta in anteprima mondiale due funzioni che in tema di sicurezza sono una novità assoluta: la protezione in caso di uscita di strada e la frenata automatica agli incroci. Grazie al primo sistema, l’auto riconosce un’uscita di strada e prepara l’abitacolo al meglio per attutire il colpo (abbassa i sedili, tende le cinture, spezza il pedale del freno e blocca le ruote); ma non è tutto, perchè con l’ausilio del radar, il SUV riconosce anche quando una vettura in senso opposto sta per collidere e frena l’auto in modo da evitare incidenti.

Seduti in salotto

A prima vista l’impatto è notevole, perché le dimensioni sono imponenti: 4,95 metri di lunghezza, 2 di larghezza e 1,77 metri di altezza non sono quote da utilitaria, ma le linee moderne fanno sembrare la XC90 più piccola di quanto sia in realtà. La parte frontale è stata quella maggiormente stravolta nel design; ci sono piaciute parecchio le linee smussate degli spigoli, i fari assottigliati e le prese d’aria che la rendono particolarmente aggressiva. Nella parte posteriore, invece, è stato mantenuto un certo family feeling col modello precedente, soprattutto nella forma allungata dei fari a sviluppo verticale. Pur essendo una vettura alta, salgo a bordo con facilità e la prima impressione è quella di trovarsi su un’auto di categoria superiore. Mi ha colpito la luminosità dell’abitacolo e la presenza di materiali pregiati (i designer si sono ispirati all’architettura dei salotti delle abitazioni svedesi, che prediligono colori chiari). Lo sguardo mi è caduto subito però sull’enorme touch screen a centro plancia, una sorta di tablet attraverso cui si controlla qualsiasi funzionalità dell'auto, dal climatizzatore alla radio fino al setup dei sistemi di bordo. Comunica  col cellulare e può quindi riprodurre playlist Mp3 o effettuare chiamate ai numeri preferiti; la connettività a internet fornisce molte informazioni, come le previsioni meteo della località verso la quale ci si sta dirigendo ad esempio.

A suo agio anche fra le curve

Per avviare il diesel da 225 cavalli della versione D5 uso uno dei pochi pulsanti presenti sulla console: i progettisti hanno infatti voluto eliminare i pulsanti dalla consolle per rendere il più pulito possibile il design della plancia. La XC90 è equipaggiata con le sospensioni ad aria, optional suggerito a chiunque voglia viaggiare nel massimo confort, visto che ogni asperità viene copiata in maniera perfetta dalle ruote. Il cambio automatico a 8 rapporti è molto dolce negli inserimenti e sembra essere il compagno ideale dei quattro cilindri del propulsore diesel. Su strada, nonostante la mole che supera le due tonnellate, la XC90 si muove con disinvoltura ed anche tra le curve più impegnative non ho mai notato sbavature degne di nota. Bisogna fare un po‘ di abitudine allo sterzo, perchè a volte viene fastidiosamente corretto dai sistemi di controllo della carreggiata, anche se la risposta ai comandi è sempre pronta e senza ritardi.
Volvo XC90 sarà nei concessionari da giugno, con un prezzo che parte dai 56.350 euro, in linea con Audi Q7 o Range Rover, le sue dirette concorrenti.

Scheda Versione

Volvo XC90
Nome
XC90
Anno
2014
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore: Federico Lanfranchi

Tag: Test , Volvo , auto europee


Listino Volvo XC90

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
D4 Geartronic Kinetic anteriore diesel 190 2 5 € 53.400

LISTINO

D4 Geartronic Kinetic 7posti 4x4 diesel 190 2.0 7 € 54.100

LISTINO

D5 AWD Geartronic Kinetic 4x4 diesel 235 2 5 € 57.500

LISTINO

T5 AWD Geartronic Kinetic 4x4 benzina 254 2 5 € 58.400

LISTINO

D5 AWD Geartronic 7 posti Kinetic 4x4 diesel 235 2 7 € 59.050

LISTINO

D4 Geartronic Momentum anteriore diesel 190 2 5 € 59.100

LISTINO

T5 AWD Geartronic Kinetic 7posti 4x4 benzina 254 2 7 € 59.950

LISTINO

D4 Geartronic Momentum 7posti anteriore diesel 190 2 7 € 60.650

LISTINO

Tutti gli allestimenti »

 

Top