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Prototipi e Concept

pubblicato il 26 febbraio 2015

Audi prologue Avant, show car pronta all'azione

Tanti gli elementi vicini alla produzione di serie. La tecnologia è la parola chiave

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Dopo la coupé arriva la station wagon. Al Salone di GinevraAudi presenta la prologue Avant, una variante della concept car che era stata mostrata quattro mesi fa. E’ la prefigurazione del linguaggio stilistico dei quattro anelli che in serie si potrebbe tradurre nella prossima A6. La cinque porte però si riferisce anche al passato reinterpretando in chiave moderna i tratti della prima Avant, presentata nel 1982. Audi prologue Avant, equipaggiata con il sistema di propulsione ibrido plug-in della Q7 e-tron quattro, è leggermente più grande della tre porte coupé: è lunga 5,11 metri, larga 1,97 ed alta 1,40, con un passo che conta 3,04 metri. Ma la parola chiave è “tecnologia”, sia all’esterno che all’interno. Fuori perché basta avvicinarsi per aprirla e dentro perché il conducente e fino a tre passeggeri possono comunicare gli uni con gli altri per via digitale mediante due display OLED, ossia display composti da diodi organici a emissione di luce.

Vocazione tecnologica

La griglia single frame è l’elemento che, insieme ai gruppi ottici, caratterizza di più il frontale della prologue Avant. Si trova un po’ più in basso rispetto agli attuali modelli di serie ed i suoi listelli trasversali in alluminio spazzolato sfoggiano una nuova versione del look e-tron, caratterizzata da un design chiuso. I proiettori sono realizzati con la tecnologia laser Matrix ad alta risoluzione e rappresentano la più recente innovazione nel campo dell’illuminotecnica di Audi. Altri elementi di spicco sono gli specchietti retrovisivi esterni in alluminio ed i sensori per l’apertura della portiera che sono integrati nelle modanature esterne alle cornici dei finestrini: quando il conducente tocca le superfici illuminate, i motori elettrici aprono le portiere, prive di maniglie. A bordo invece conducente e passeggeri sono collegati in rete gli uni con gli altri in modo digitale. Sulla consolle del tunnel centrale si trova un ulteriore display, costituito da una pellicola OLED, dedicato al conducente per la digitazione di testi, la climatizzazione e l’infotainment. Quando la vettura non viene utilizzata, il display OLED si abbassa a scomparsa; avviando la vettura si solleva e assume una posizione obliqua. Nel campo visivo del conducente è inoltre presente l’Audi virtual cockpit future. Un’ulteriore funzionalità del sistema di infotainment è rappresentata dai due tablet Audi che possono essere estratti e utilizzati anche al di fuori della vettura e che sono il frutto di un lavoro di ulteriore sviluppo dei tablet già impiegati su Audi Q7.

Produzione non lontana

La propulsione ibrida plug-in della Audi prologue Avant è pressoché identica a quella della Audi Q7 e-tron quattro, che verrà introdotta sul mercato nell’estate del 2015. La potenza di sistema di 455 CV erogata dall’interazione del motore 3.0 TDI e del motore elettrico consente alla vettura di passare da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi. In modalità esclusivamente elettrica, la vettura è in grado di percorrere fino a 54 chilometri. I consumi medi, secondo la norma NEDC per vetture ibride plug in, ammontano a 1,6 litri di carburante per 100 chilometri, a fronte di emissioni di CO2 pari a 43 g/km. Anche l’assetto di Audi prologue Avant impiega tecnologie high-end pronte per la produzione di serie e si caratterizza per le sospensioni pneumatiche Adaptive air suspension e lo sterzo integrale dinamico. Il sistema combina uno sterzo dinamico a rapporto variabile sull’assale anteriore e uno sterzo supplementare per le ruote posteriori, con il quale un motore elettrico muove due tiranti trasversali. Quando il conducente sterza alle basse e medie velocità, le ruote posteriori vengono sterzate fino a 5 gradi nel senso opposto a quello delle ruote anteriori. Ciò consente un aumento dell’agilità, con conseguente riduzione del diametro di volta. In poche parole ad alte velocità Audi prologue Avant consente di eseguire brusche sterzate senza perdere controllo e stabilità.

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Tag: Prototipi e Concept , Audi , ginevra


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