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pubblicato il 25 febbraio 2015

La Street Art entra nel Bilancio 2014 di Pirelli

L'iniziativa è anche social con l’hashtag #TakePArt

La Street Art entra nel Bilancio 2014 di Pirelli
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Non solo con il Calendario, Pirelli ha saputo decontestualizzare gli pneumatici anche con altre iniziative. Nel 2010 nel Bilancio sono state inserite le immagini degli studenti di fotografia del Naba di Milano; nel 2011 le illustrazioni del disegnatore Stefan Glerum ed i testi del filosofo Hans Magnus Enzensberger e degli scrittori Guillermo Martinez, William Least Heat-Moon e Javier Cercas; nel 2012, in un'edizione premiata con il “Certificate of Typographic Excellence” assegnato a New York dal Type Directors Club, sono state inserite le vignette di Liza Donnelly, cartoonist del New Yorker; nel Bilancio 2013 sono stati inclusi dieci giovani talenti internazionali, coordinati dallo scrittore e sceneggiatore Hanif Kureishi, avevano lavorato sul concetto di ruota, "reinventandola" ciascuno attraverso la propria disciplina. Adesso, nel 2014, è stata la volta della Street Art.

La brasiliana Marina Zumi, il tedesco Dome ed il russo Alexey Luka, tre dei nomi più interessanti del nuovo panorama dell'Arte Urbana, hanno lavorato per creare un’unica installazione: un tronco di piramide, alto circa cinque metri, con tre facce di oltre 20 metri quadrati ciascuna, che sarà visibile dal 26 al 28 febbraio presso HangarBicocca a Milano. Chi ne condivide le foto sui social utilizzando l’hashtag #TakePArt potrebbe vedere le proprie immagini pubblicate sulle pagine ufficiali del produttore italiano, che ha scelto di promuovere la Street Art perchè “è nella strada, e nella necessità di mobilità delle persone, che le gomme trovano il loro senso”.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , sponsorizzazioni , pneumatici , pneumatici invernali


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