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pubblicato il 25 febbraio 2015

Aston Martin Vulcan, un gioiello da pista

Solo 24 esemplari per la coupé in fibra di carbonio con V12 da oltre 810 CV. Peccato non vederla su strada

Aston Martin Vulcan, un gioiello da pista
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E con questa fanno tre! Tante sono le hypercar estreme prodotte da grandi Marchi automobilistici per essere guidate solo in pista, ma non in campionati ufficiali. L'ultima arrivata si chiama Aston Martin Vulcan e si prepara al debutto al Salone di Ginevra (5-15 marzo 2015) per sfidare Ferrari FXX K e McLaren P1 GTR, in attesa che anche Pagani risponda proponendo una Huayra R degna erede della Zonda R. L'Aston Martin "più coinvolgente di sempre", che verrà prodotta in soli 24 esemplari, ha un look da vettura da corsa e baratta parte della tipica eleganza inglese con una serie di spoiler e alettoni che la rendono adatta ad affrontare i circuiti più veloci del mondo. Sotto questa pelle in fibra di carbonio gonfiata al massimo la Vulcan non cela però un sistema ibrido, ma un più classico e "rude" V12 aspirato di 7 litri che sviluppa la bellezza di oltre 810 CV.

Peso piuma e cambio sequenziale 6 marce

L'Aston Martin Vulcan è una supercar tutta nuova sviluppata dal centro stile della Casa inglese diretto da Marek Reichman in collaborazione con Aston Martin Racing, realizzata secondo il classico schema del motore anteriore centrale e della trazione posteriore con sistema trasaxle. Il telaio monoscocca in fibra di carbonio è stato realizzato ex novo assieme al partner tecnico canadese Multimatic che già aveva realizzato le componenti delle One-77 e ha permesso di ottenere un rapporto peso/potenza migliore anche delle vetture di categoria GTE che corrono nel campionato mondiale endurance FIA. Il motore trasferisce gli oltre 810 CV al retrotreno attraverso un cambio sequenziale Xtrac a 6 marce e un albero di trasmissione in fibra di carbonio alloggiato in una scatola in lega di magnesio che collega motore e cambio. Il differenziale autobloccante e i freni a disco carboceramici da 380 e 360 mm con pinze Brembo servono a tenere sotto controllo il tutto, assieme agli ammortizzatori regolabili, alle barre antirollio, al controllo di trazione e all'ABS regolabile. Le ruote da 19" posteriori montano pneumatici Michelin da corsa 345/30.

Si impara a guidarla per gradi

I 24 clienti dell'Aston Martin Vulcan avranno anche il piacere di partecipare al fitto programma di eventi e track-day e corsi di guida loro dedicati, affiancati anche da piloti come l'inglese Darren Turner, vincitore della 24 Ore di Le Mans nella categoria GT1. Il graduale percorso di apprendimento seguito dai clienti per arrivare a "domare" in pista la Vulcan passa attraverso corsi di guida sulle versioni stradali della V12 Vantage S, della One-77 e della Vantage GT4 da corsa. La serie di giornate in pista comprese nel programma avranno inizio nel 2016 e comprenderanno la possibilità di impratichirsi in maniera virtuale sui "Base Performance Simulators", mentre altri dettagli tecnici e le prestazioni esatte della Vulcan saranno svelate solo a fine 2015 in occasione dei primi giri in pista. La scelta di colori, finiture, materiali e opzioni per l'Aston Martin Vulcan è praticamente infinita e sarà concordata fra il cliente, il reparto vendite VIP e il servizio di personalizzazione "Q by Aston Martin".

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Tag: Novità , Aston Martin , ginevra , auto inglesi


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