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pubblicato il 26 aprile 2007

Inghilterra: mezzi pubblici? No thanks

Inghilterra: mezzi pubblici? No thanks

Gli automobilisti inglesi credono poco nei trasporti pubblici. Un'indagine del mensile Autocar, rivela a sorpresa che solo un quinto dei nostri "colleghi" d'oltremanica ritiene possibile rinunciare alla propria auto in virtù di un mezzo pubblico, autobus o metropolitana che sia.
Un bello smacco al paese dei mitici bus a due piani e che vanta, a Londra, della più estesa rete di metropolitana del mondo, con oltre 400 chilometri di binari.

Le cifre ovviamente variano in funzione dell'area geografica. Il peggior feeling con gli autobus ce l'hanno gli inglesi del nord dove solo il 15% degli intervistati si dichiara disponibile ad utilizzarli al posto dell'auto. Percentuale che sale al 19% nel "Midlands", al 22% nel "South" raggiungendo ovviamente il suo picco del 26% nella trafficata Londra, dove l'uso della metropolitana diventa davvero vitale per muoversi.

Più favorevoli ai mezzi pubblici sono i giovani fra i 18 ed i 24 anni, il cui 30% si dice concorde alla possibilità di rinunciare all'auto privata, ma in questo caso è evidente come il risultato sia influenzato dai costi di mantenimento di un automobile, che pochi giovani, soprattutto se studenti, si possono permettere. Come dire: di necessità virtù!

L'approccio non entusiasmante degli inglesi all'utilizzo dei mezzi pubblici non ci deve rallegrare più di tanto. Siamo convinti che se in Italia si conducesse un indagine del genere, le persone disposte a rinunciare alla propria auto sarebbero meno del 10%. Tutti direbbero che gli autobus e la metropolitana non funzionano, ma di fondo c'è un problema che nessuna amministrazione comunale può risolvere: la mentalità.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , trasporto pubblico , inghilterra


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