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pubblicato il 13 febbraio 2015

Dossier Auto e Salute

Fumo in auto, arriva il divieto con multe salate

Il ministro della Salute Lorenzin lo ha fatto inserire nel decreto Milleproroghe. Funziona solo in presenza di minori

Fumo in auto, arriva il divieto con multe salate

E’ vietato fumare in macchina quando ci sono minori. L’Inghilterra lo ha già deciso e il divieto scatterà ad ottobre con una multa di circa 67 euro. In Italia potrebbe accadere presto lo stesso, come vuole il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha lavorato alla norma che potrebbe essere già inserita nel Milleproroghe o in uno dei prossimi atti parlamentari. E non è una novità arrivata all’improvviso. Nel 2010 l’Istituto nazionale tumori aveva lanciato l'allarme: inserire nell'abitacolo il tubo di scarico di un'auto inquina meno l'aria a bordo rispetto ad una sigaretta tenuta accesa per 4 minuti! Il divieto di fumo alla guida era stato già proposto anni fa e lo si intendeva esteso a tutti, anche agli automobilisti senza minori in auto. Senza contare che, stando ad un recente sondaggio, la maggioranza degli italiani è favorevole a questo divieto. Nel 2013 invece il ministro Lorenzin aveva richiesto l’introduzione di questa regola in caso di presenza di minori presentando in Consiglio dei ministri un ddl ad hoc, ma il provvedimento era stato bloccato. Adesso, dopo quasi due anni, la norma sembra pronta e si preannunciano multe salate per i trasgressori.

Maggiori dettagli, come ad esempio quale sarà l’importo, non sono stati comunicati e resta qualche perplessità sul metodo con cui i vigili dovrebbero procedere nell’atto pratico. Per multare chi fuma in auto in presenza di minori occorre che il vigile lo fermi e lo colga in flagranza di reato, verificando che nell’abitacolo ci sia almeno una persona con meno di 18 anni. Un’ipotesi che sembra verosimile in città, ma su autostrade o strade extra urbane appare più complicata. Sempre necessaria è comunque la consapevolezza dei rischi per la salute. Stando a recenti studi condotti in Italia il 38% dei giovani ha un genitore che fuma in casa ed il 61% in auto, mentre il fumo passivo è fortemente legato al rischio di malattie respiratorie croniche, a infezioni polmonari o cancro.

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Tag: Attualità , salute


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